martedì, 06 dicembre 2016

Seraphicum

Via del Serafico, 1; 00142 Roma; tel.centr.: [+39] 06.515031; portineria@seraphicum.org; www.seraphicum.org

 

 

Il Seraphicum consta di due realtà giuridicamente distinte e separate: il Convento “San Bonaventura” e la Pontificia facoltà teologica “San Bonaventura”. Appartiene all’Ordine dei Frati minori conventuali. L’appellativo “Seraphicum” gli deriva dal titolo di “Dottore Serafico”, attribuito a San Bonaventura da Bagnoregio, il francescano che ha tematizzato filosoficamente e teologicamente il pensiero e l’esperienza evangelica di San Francesco d’Assisi. È situato in un parco, dal verde incantevole e corroborante, a 500 metri dal complesso abbaziale delle Tre Fontane, dove, secondo la tradizione, fu decapitato l’apostolo Paolo e furono martirizzati moltissimi cristiani per ordine dell’imperatore Diocleziano. La sede del Seraphicum fu inaugurata l’11 ottobre 1964 e costituisce il punto di arrivo del “Collegio di San Bonaventura”, fondato a Roma nel 1587 da Sisto V, con sede nel convento generalizio dei Ss. XII Apostoli e successivamente, nel 1894, trasferito nel nuovo Collegio Serafico internazionale, situato nella zona del Velabro, presso il Palatino, in via di San Teodoro.

 

 

Convento "San Bonaventura"

È la sede della comunità religiosa, posta sotto la giurisdizione immediata del Ministro generale dell’Ordine. Essa consta di due diverse realtà, dotate di una particolare autonomia: la Comunità stabile e la Comunità formativa o Collegio internazionale.

La Comunità stabile è formata dai frati che svolgono il servizio di docenza presso la Pontificia facoltà teologica “San Bonaventura”, o altri servizi dell’Ordine, e dai frati formatori. La loro missione specifica è «la cura della dimensione intellettuale e interculturale della formazione e l’approfondimento storico, teologico e spirituale del carisma, dell’identità, missione e spiritualità dell’Ordine» (Statuto del Seraphicum, 2.2)

 

La Comunità formativa o Collegio internazionale è costituita dai frati studenti (professi solenni o semplici), che dimorano nel convento per qualche anno e frequentano o la Facoltà teologica “San Bonaventura” oppure altre Facoltà pontificie romane. L’unità della comunità è comunque vissuta nel sentirsi un’unica Fraternità dotata della stessa vocazione e dedita allo stesso impegno specifico: la formazione integrale e interculturale di ogni frate.

Ufficiali della comunità. Guardiano: Fra Felice Fiasconaro; Vicario: Fra Orlando Todisco; Rettore: Fra Adam Mączka; Economo: Fra Corrado Algarotti. Tutti loro fanno parte del Consiglio del guardiano, di cui fa parte anche il Preside della Facoltà: Fra Dinh Anh Nhue Nguyen. 

Fra Felice Fiasconaro OFMConv, Guardiano
Ottobre 2016

 

Pontificia Facoltà Teologica

La Facoltà Teologica "San Bonaventura", eretta il 24 gennaio 1905 nel Collegio Serafico internazionale dei Frati Minori Conventuali in Roma (Italia), sia per l'origine che per la sua ininterrotta tradizione, si collega direttamente agli antichi Studi generali universitari dell'Ordine. 

È l'anno 1935 a rappresentare un momento altamente significativo per la Facoltà: la Sacra Congregazione dei seminari e delle università degli studi promulga un decreto con il quale, oltre ad approvare in via definitiva i nuovi statuti della Facoltà, le attribuiva anche il titolo di “Pontificia”. 

Nel panorama accademico romano spiccava, adesso anche formalmente grazie al riconoscimento della Santa Sede, la “Pontificia Facultas Theologica Fratrum Minorum Conventualium in Urbe”. Un passaggio decisamente significativo che avvenne in un giorno non a caso: il 13 giugno, festa di Sant'Antonio, il primo Maestro di teologia dell'Ordine e futuro Dottore evangelico. 

Un altro passo verso l'attuale assetto fu l'attribuzione del nome di San Bonaventura: la Congregazione, con decreto del 13 gennaio 1955, attribuì alla Facoltà il nome distintivo del suo patrono. 

Dunque la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura”, forte della sua lunga storia affrontata anche in periodi difficili con la forza della fede e sotto la guida di autorevoli maestri, proseguiva la sua attività, offrendo una tradizione accademica maturata nei secoli da autorevoli studiosi dell'Ordine. Un bagaglio di cultura che ha avuto un'ulteriore estensione nel 1973, mediante i nuovi statuti conformati alle norme post conciliari della Sacra Congregazione per l'educazione cattolica: è da quella data, infatti, che i percorsi di studio sono accessibili non solo agli appartenenti all'Ordine bensì anche agli studenti esterni, siano essi ecclesiastici o laici.

 

Seguendo i corsi proposti dalla Facoltà, è possibile conseguire i gradi accademici di Baccalaureato, Licenza e Dottorato.

Ampia l’offerta accademica per una qualificata formazione e approfondimento, anche attraverso la Cattedra Kolbiana che muove dal pensiero e dalla testimonianza dell’ex studente San Massimiliano Kolbe; l’Istituto Francescano di Studi Teologici Asiatici (F.I.A.T.S.); l’Istituto di ricerca Mulieris Dignitatem per studi sulla unidualità uomo-donna; l’Academia Cardinalis Bessarionis – Cultus et lectura Patrum; il corso di Grafologia pastorale; la Cattedra di dialogo tra le culture con sede a Ragusa.

La Facoltà mette a disposizione degli studiosi una Biblioteca composta da due fondi principali: uno antico, costituito da manoscritti, incunaboli, cinquecentine e libri del periodo compreso tra il XVI e XIX secolo, e l’altro moderno, con testi che partono dal 1800.

È strumento scientifico della Facoltà la rivista semestrale Miscellanea francescana, la più antica testata di studi francescani a carattere scientifico, a livello nazionale e internazionale. Obiettivo è la diffusione del pensiero e della cultura francescana, con riflessioni a carattere storico, teologico, filosofico e di spiritualità francescana. Dal 1935 Miscellanea francescana è anche Casa Editrice con pubblicazioni prevalentemente nell’ambito della cristologia e del francescanesimo.

Per una lettura francescana dei fatti ecclesiali e sociali della quotidianità, la Facoltà propone ogni mese San Bonaventura informa, uno strumento di informazione che si avvale del contributo redazionale dei docenti.

La ricchezza culturale del Seraphicum ha dato vita, nel 1964, al Cineforum che offre agli appassionati di cinema un qualificato spazio di approfondimento con dibattiti su pellicole e tematiche di attualità. 

Ufficio Stampa Seraphicum; press.seraphicum@gmail.com
Ottobre 2016

 

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