Il 13 ottobre 2026, presso la propria sede a Roma, il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha ospitato una giornata di studio sul tema Salute mentale e accompagnamento pastorale nel contesto di crisi umanitarie. All’incontro hanno partecipato circa quaranta persone in presenza e altre 280 online. Fra Michael LASKY, OFMConv, Delegato generale per Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC), ha preso parte sia alla presentazione pubblica sia alla successiva sessione di consultazione.
Durante l’incontro è stata presentata una nuova guida pastorale di 36 pagine, intitolata Salute mentale e accompagnamento pastorale nel contesto di crisi umanitarie: cura e speranza in uno spirito di fraternità, elaborata grazie a una consultazione internazionale che ha coinvolto comunità religiose, organizzazioni umanitarie, operatori pastorali e professionisti della salute mentale.
Il documento integrale è disponibile gratuitamente in cinque lingue:
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La guida risponde alla crescente preoccupazione per la salute mentale delle persone colpite da guerre, sfollamenti, povertà e crisi umanitarie prolungate. Propone nove percorsi pastorali, tra cui la creazione di spazi di fiducia, l’ascolto senza giudicare, il rafforzamento delle relazioni e del senso di appartenenza alla comunità, la promozione della speranza e il sostegno a chi si prende cura degli altri.
Particolare rilievo assume la distinzione tra accompagnamento pastorale e assistenza professionale nell’ambito della salute mentale. La preghiera, l’ascolto e il sostegno della comunità rimangono fondamentali, ma non sostituiscono le cure specialistiche quando sono necessarie. Riconoscere questi limiti è parte integrante di un servizio pastorale responsabile.
Durante la sessione pubblica, Mons. Joseph TOBJI, Arcivescovo di Aleppo, in Siria, ha condiviso la propria esperienza di accompagnamento delle comunità segnate da anni di conflitto. Gli altri interventi hanno approfondito le possibili risposte della Chiesa alla sofferenza psicologica, nel rispetto della dignità e delle condizioni di ciascuna persona.
Al termine della sessione pubblica, fra Michael ha partecipato a un incontro di consultazione con un gruppo più ristretto, durante il quale i presenti hanno espresso le proprie osservazioni sul documento e proposto strumenti pratici per aiutare gli operatori pastorali a metterne in pratica le raccomandazioni.
La guida costituisce una risorsa preziosa per i frati impegnati nella pastorale, nella formazione, nell’attività missionaria e nella GPIC. L’attenzione dedicata all’ascolto, al senso di appartenenza e al benessere di chi si prende cura degli altri invita inoltre a riflettere su come questi aspetti siano vissuti anche all’interno delle nostre fraternità.
Fra Michael LASKY
Delegato generale per Giustizia, Pace e Integrità del Creato








