La Custodia provinciale di Maria Madre della Misericordia in America Centrale ha celebrato il suo III Capitolo custodiale ordinario nel Convento Nostra Signora dell’Assunzione, ad Alajuela, Costa Rica, da lunedì 1 dicembre a venerdì 5 dicembre 2025.

Invocando ‘lo Spirito di Gesù Cristo e la sua santa operazione’ mediante la preghiera Adsumus della liturgia, il Capitolo è iniziato con la celebrazione della Prima Sessione, presieduta dal Ministro generale, fra Carlos TROVARELLI, alla presenza del Ministro della Provincia della B.V.M. Consolatrice degli Afflitti in U.S.A. [OLC], fra Martin DAY, dell’Assistente generale della Federación América Latina Conventuales (FALC), fra Rogério PEREIRA XAVIER, dell’Economo generale, fra Leszek ŁUCZKANIN, e di tutti i frati di voti solenni della Custodia.
Dopo l’istituzione del Consiglio di Presidenza e dei servizi funzionali per l’intera celebrazione capitolare, i frati hanno celebrato la Messa votiva allo Spirito Santo, presieduta dal Ministro generale, chiedendo l’azione dello Spirito di Gesù Cristo sull’Assemblea. Nell’omelia, commentando il Vangelo della guarigione del servo del centurione (Mt 8, 5-11), fra Carlos ha invitato ogni confratello a riflettere sull’atteggiamento evangelico di manifestare la nostra fragilità, con serenità e umiltà, nell’incontro kerigmatico con la persona e il mistero di Gesù Cristo; atteggiamento al quale ha chiamato in particolare tutti i frati della Custodia.
Nella prima giornata sono stati approvati i temi prioritari individuati e approfonditi da ogni fraternità a partire dall’Assemblea precapitolare, celebrata lo scorso novembre. Tali temi costituiranno gli assi trasversali del Progetto Custodiale Quadriennale (PCQ) 2026-2029: trasmissione del carisma, formazione permanente, discernimento della missione nelle presenze ed economia sostenibile.
Nel secondo giorno di Capitolo, dopo un momento disteso di contemplazione davanti a Gesù Cristo Eucaristia, si è proceduto allo scrutinio per l’elezione del nuovo Custode provinciale, risultando eletto e confermato fra Pablo Alonso CARVAJAL ESPINOZA, frate costaricano, finora parroco a San Salvador, El Salvador.
Alcune ore dopo, a seguito della votazione dell’Assemblea capitolare, sono stati ufficialmente confermati dal Ministro generale e dal Ministro provinciale i nuovi frati definitori: fra Erick MARÍN CARBALLO (Vicario), fra Ronaldo Francisco CRUZ GONZÁLEZ (Segretario), fra Jorge E. BARILLAS RODRÍGUEZ e fra Isidoro de Jesús MEJÍA HERNÁNDEZ, tutti al loro primo mandato.
I frati hanno ringraziato fraternamente il prezioso servizio svolto dal Custode uscente, fra Jorge Arturo DOBLES ULLOA, e dal suo Definitorio nel quadriennio concluso, che ha forgiato gli inizi della Custodia ancora giovane, la quale oggi continua a svilupparsi con la grazia di Dio, il lavoro e la testimonianza dei frati, nonché con il sostegno e la preghiera del popolo di Dio che pellegrina in America Centrale.
Nel corso delle giornate successive, il Capitolo è stato presieduto dal neocustode, fra Pablo Alonso. I Capitolari hanno analizzato e approvato diverse mozioni riguardanti la vita fraterna, la formazione iniziale e permanente, la salute dei frati, i progetti di pastorale educativa, la missione e i vari apostolati, così come l’amministrazione conventuale dei beni. Allo stesso tempo, sono stati approvati capitolarmente e hanno prestato giuramento i Guardiani delle fraternità.
Ogni giornata iniziava con la santa Eucaristia e la recita delle Lodi, insieme alla comunità locale dei fedeli. In seguito, i frati hanno proseguito con altri momenti di preghiera liturgica e devozionale, e con le attività proprie del Capitolo.
In questo tempo di grazia non sono mancati momenti spontanei e sereni di condivisione fraterna, così come momenti di riflessione sulla realtà ecclesiale e socio-culturale centroamericana, segnata dall’insicurezza socio-politica, dalle migrazioni e dalla vitalità di una Chiesa piena di speranza e di gioventù.
Al termine del Capitolo, venerdì 5 nel pomeriggio, i frati Capitolari hanno celebrato l’Ufficio dei defunti in memoria dei confratelli deceduti e hanno recitato il Te Deum in rendimento di grazie per aver potuto concludere fruttuosamente il III Capitolo custodiale ordinario nelle sue due parti. Per ultimo, si è concluso con una cena festosa, nella quale tutti i frati hanno manifestato: «Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme!» (Sal 133).

Custodia provinciale di Maria Madre della Misericordia in America Centrale