Nella festa di Gesù Cristo sommo ed eterno Sacerdote, la S. Messa delle ore 7.00 è stata presieduta da Fra Mario CASTRO MARTÍNEZ Ministro della Provincia della Nostra Signora di Guadalupe in Messico. Nel suo intervento in spagnolo ed inglese, ha commentato il brano evangelico tratto da Gv 17. In particolare ha sottolineato che l’unico vero Sacerdozio è in Cristo, che in se stesso è Vittima e Sacerdote. Il nostro sacerdozio deve rimanere sempre in Lui, altrimenti ci perdiamo nei nostri limiti e fragilità. Con S. Francesco onoriamo tutti i sacerdoti, al di là della loro umanità, perché nei sacramenti rendono presente Cristo, che sempre si offre per la nostra salvezza.

Nella mattinata i Capitolari hanno discusso in particolare due Mozioni che riguardano l’economia dell’Ordine. L’Esattore generale Fra Leszek ŁUCZKANIN ha presentato la Mozione 15 sulla taxatio ordinis: la quota mensile da versare per ogni confratello da parte delle giurisdizioni; i frati che sono esenti e quelli che devono pagare personalmente perché avviati verso l’incardinazione diocesana; le quote per le pensioni e le assicurazioni di base, a carico della Curia generale per i frati che sono a servizio delle case generalizie; ed infine le situazioni particolari che vanno affrontate caso per caso.
Lo stesso Fra Leszek presenta anche la Mozione 18 che riguarda la ristrutturazione delle case generalizie romane. In particolare si propone di far diventare il Convento di S. Massimiliano M. Kolbe, Casa filiale della Curia generale dei Ss. XII Apostoli. Poi si chiede la possibilità per il Ministro generale, con il suo Definitorio, di valorizzare attraverso iniziative commerciali adeguate la parte del Convento non utilizzata dai frati e che non fa parte delle memorie kolbiane.
Dopo la discussione in aula, nel pomeriggio si avvia la votazione. Vengono approvate le due Mozioni suddette 15 e 18.
Sempre l’Esattore generale presenta le successive Mozioni. La n. 16 che riguarda il Fondo solidarietà fraterna che è riservato alla formazione e alle necessità eccezionali dell’Ordine. Il contributo annuale delle giurisdizioni è determinato dal Definitorio generale, i Capitoli delle giurisdizioni scelgono la propria strategia di raccolta dei fondi richiesti, ed ogni eccedenza dei contributi annuali è per il Fondo formazione. Dopo la discussione c’è l’approvazione.
Si passa alla Mozione 17 che concerne il Fondo formazione. Di questo si utilizzano solamente gli interessi esclusivamente per la formazione. Si richiede alle giurisdizioni di contribuire con almeno il 10% delle vendite di beni immobili e delle donazioni che vengono accolte. Anche questo testo viene approvato.
Segue la Mozione 19 che riguarda la formazione dei frati che si occupano dell’economia. Viene richiesto alle Federazioni o alle stesse giurisdizioni singole di programmare degli incontri di formazione per gli Economi conventuali, custodiali e provinciali, per la rendicontazione e la redazione dei bilanci.
Dopo l’approvazione si termina con la Mozione 20 che definisce i limiti di spesa per il Ministro generale da solo, e con il suo Definitorio. Anche quest’ultima Mozione viene approvata.

Ufficio Comunicazioni