Il 26 marzo 2026, numerosi fedeli cattolici si sono riuniti per la Messa presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova e il Centro Francescano di Kansenshi, Ndola – Zambia, per celebrare la Solennità dell’Annunciazione del Signore e per lanciare ufficialmente le celebrazioni dell’800° anniversario del Transitus (passaggio) di San Francesco d’Assisi. Alla Messa hanno partecipato membri del clero, religiosi e fedeli laici provenienti da tutta l’Arcidiocesi di Ndola, in Zambia.

L’Anno Giubilare, proclamato dal Santo Padre, segna l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. Il giubileo è iniziato il 10 gennaio 2026, e si concluderà il 10 gennaio 2027, offrendo alla Chiesa un tempo speciale di grazia, rinnovamento e impegno più profondo nel vivere il Vangelo.
Mons. Benjamin PHIRI, Arcivescovo di Ndola, Zambia, ha presieduto la Messa e ha ufficialmente svelato il banner giubilare, che simboleggia l’inizio di questo cammino sacro all’interno dell’arcidiocesi. Tra i concelebranti vi erano il Ministro Provinciale dei Francescani Conventuali in Zambia, fra Mathews KASONGO, e il Custode Provinciale dei Francescani Cappuccini in Zambia, fra Dominic CHANDA, insieme a numerosi altri sacerdoti e superiori religiosi. Hanno partecipato rappresentanti di diverse congregazioni, tra cui Padre Emmanuel CHALI (FMBS), Padre Damian NTANDA dei Padri Spiritani, Suor Annie MWIMBE (FMSA), Suor Caroline (FMSS) e Suor M. MWAPE delle Suore di Betania.
Erano presenti anche membri dell’Ordine Francescano Secolare, del Gruppo Laico Nazareth e fedeli laici provenienti dalle parrocchie francescane di tutta l’arcidiocesi, a testimonianza della ricchezza e dell’unità della Famiglia Francescana.
Nel suo intervento, l’Arcivescovo PHIRI ha sottolineato che l’Anno Giubilare riguarda l’intera arcidiocesi, evidenziando che durante questo periodo non verrà indetto nessun altro tema diocesano. Ha inoltre messo in luce la collaborazione tra la curia arcidiocesana e la famiglia francescana per garantire una celebrazione significativa e fruttuosa, ricordando che i francescani furono i primi a evangelizzare la regione.
Parlando a nome della famiglia francescana, fra Mathews KASONGO ha riflettuto sull’eredità duratura di San Francesco, in particolare sulla sua testimonianza del Vangelo attraverso l’umiltà, la semplicità, l’amore per i poveri e l’impegno per la pace.
Un momento importante della celebrazione è stato lo svelamento e la benedizione dello stendardo giubilare. Successivamente, fra Philip MULENGA, OFMConv, ha tenuto un discorso spiegandone il simbolismo spirituale. Il tema dello stendardo è “L’eredità spirituale di un uomo cristiano: San Francesco d’Assisi”. Esso mette in luce l’umanità di Francesco e la sua profonda testimonianza come seguace di Cristo. Lo stendardo lo raffigura vestito con un abito grigio, con un cordone a forma di croce, simbolo di umiltà e dello stile di vita francescano. Sullo stendardo compaiono anche le date “1226–2026” e “800”, che segnano l’anniversario del suo Transitus, ovvero il suo passaggio dalla vita terrena alla vita eterna. I semi che cadono rappresentano la diffusione del patrimonio spirituale francescano, mentre la presenza della bandiera dello Zambia colloca la celebrazione all’interno della Chiesa locale.
L’inaugurazione del giubileo segna l’inizio di un cammino spirituale che durerà un anno e comprenderà rassegne corali in programma il 16 e il 23 maggio 2026, un pellegrinaggio il 6 giugno e una grande celebrazione arcidiocesana il 10 ottobre. Inoltre, sono state pianificate opere di carità e programmi di formazione per approfondire la comprensione e la vita dello spirito francescano da parte dei fedeli.
Mentre l’Arcidiocesi di Ndola intraprende questo cammino giubilare, tutti i fedeli sono invitati a seguire le orme di San Francesco, abbracciando una vita radicata in Cristo, vissuta nella fraternità e impegnata per la pace e il servizio nel mondo di oggi.

Fra Eliam PHIRI,
Segretario Provinciale