Nella festa di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola, nove novizi francescani conventuali della Provincia dei Santi Protomartiri Francescani nello Zambia hanno emesso i loro primi voti nella chiesa parrocchiale “St. Michael and St. Noah”, situata nel quartiere Chamboli di Kitwe, in Zambia. Il ministro provinciale, fra Mathews KASONGO, ha ricevuto i loro voti durante una Messa colma di gioia e gratitudine.
I nuovi professi sono: fra Chungu MUTALE, fra David CHIBEKA, fra Desire MWIBWE, fra Evans LUBILO, fra Frank MVULA, fra Mubanga MULENGA, fra Noah NG’AMBI, fra Ogbebor MUTALE e fra Stephen Oris NYANGU.
Durante la celebrazione, fra Eliam Kondwani PHIRI ha tenuto l’omelia, offrendo una profonda riflessione sul significato di questo momento sacro. Ha sottolineato come i voti di povertà, castità e obbedienza non siano solo simbolici, ma rappresentino un atto radicale di abbandono a Dio: una testimonianza audace e controcorrente in un tempo segnato dalla comodità, dal compromesso e dalla ricerca della convenienza.
«Questi fratelli sono chiamati a vivere il Vangelo con gioiosa fedeltà», ha detto fra Eliam. «Devono rifiutare la mediocrità e le mezze misure, abbracciando una vita radicata nella preghiera, nello studio e nel servizio umile».
Nel suo intervento, il ministro provinciale fra Mathews ha esortato non solo i nuovi professi, ma tutti i frati della Provincia, a vigilare sui “veleni sottili” che possono minare la vocazione. Ha messo in guardia contro la mediocrità, che sussurra: «Non dare troppo, stai al sicuro, resta nella media»; contro il minimalismo, che suggerisce: «Fai solo quanto basta per mantenere i voti, niente di più»; e contro l’edonismo, che proclama: «Finché stai bene, va tutto bene».
Ha quindi invitato i nuovi professi, e in particolare i frati più giovani, a guardare all’esempio dei confratelli anziani — fra Anthony DROLL, fra Joseph NTUMBILA, fra Alexander NGOSA, fra Bonaventure MPASA e fra Julius Anthony Mbadiwe OHANELE — tutti presenti alla celebrazione, testimoni di una vita francescana semplice, gioiosa e fedele nel tempo.
Ora che iniziano la loro formazione filosofica, i nuovi professi sono incoraggiati a perseguire l’eccellenza accademica, ancorata in una profonda vita di preghiera personale e comunitaria. Il lavoro manuale rimane anch’esso fondamentale, sull’esempio umile di San Francesco d’Assisi.
Nello spirito della Porziuncola, sotto lo sguardo materno di Santa Maria degli Angeli, questi nove frati hanno offerto la loro vita a Dio. Che il loro cammino sia benedetto, la loro vocazione rafforzata, e la loro testimonianza fonte di ispirazione per molti.
Fra Eliam Kondwani PHIRI








