venerdì, 22 Settembre 2017
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Missioni Antoniane

L’evento della ricognizione del corpo di Sant’Antonio nel 1981 ebbe una grande risonanza nei mezzi di comunicazione e molte chiese, specialmente quelle dedicate al Santo, chiesero di avere una sua reliquia. 

Le disposizioni della Santa Sede, tuttavia, erano di riporre tutti i resti mortali di Sant’Antonio nell’altare in cui erano precedentemente collocati. 
Fu permesso di conservare una parte della “massa corporea” e furono realizzati alcuni reliquiari in cui fu posta una piccola parte della massa corporis. Alle tante chiese che domandavano di avere una reliquia del santo, si rispose che non era possibile, ma che i frati erano disponibili a portare per qualche giorno le reliquie nelle loro comunità per la venerazione del “Santo che tutto il monda ama”. 
Questa iniziativa andò sempre crescendo e una decina di anni fa la Provincia italiana di Sant’Antonio decise di affidare ad alcuni frati questo ministero. Furono programmate quelle che oggi si chiamano “missioni antoniane”; non una fugace presenza delle reliquie del Santo un giorno o due, ma in genere una vera missione popolare nel nome di Sant’Antonio, di circa una settimana.  Sono state preparate una quindicina di celebrazioni che possono essere utili ai parroci per programmare la missione stessa. Si incontrano bambini, giovani, famiglie, si visitano ammalati, ospedali, carceri…  
Ogni anno si compiono circa 15, 20 missioni antoniane in Italia, Francia, Spagna e altre nazioni sia in Europa come in Australia, Stati Uniti, Canada… Ultimamente le reliquie sono state nelle Filippine, in India, Bangladesh. Di solito all’estero si cerca di coinvolgere i frati presenti in quei paesi. 
In verità le missioni antoniane vengono per lo più chieste dai parroci secolari; non sono numerose le richieste dei frati del nostro Ordine… Il tema della missione è: Dalla devozione alla fede. Oppure: Per Antonium ad Jesum.  
Sant’Antonio continua la sua missione, attraverso noi suoi fratelli, di annunciare “l’unica Parola che salva”, come scrive nei suoi sermoni, ed è sempre sorprendente la folla che accorre a venerare le reliquie del Santo, a chiedere il suo aiuto e più volte si sono viste persone che da anni erano lontane dalla chiesa, ritornare ai sacramenti attratte dalla presenza del Santo nel segno delle sue reliquie. 
La Provincia di Sant’Antonio in Italia, nel Capitolo provinciale 2013, ha deciso di potenziare questo ministero, non solo accogliendo le folle che ogni anno accorrono a Padova da tutto il mondo, ma permettendo al Santo di continuare la sua missione di portare agli uomini il Vangelo andando, con i frati suoi fratelli, nel segno forte delle sue sacre reliquie, sulle strade del mondo. 

Fra Luciano MARINI

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