«La gratitudine è il riconoscere il bene a cui si partecipa e che ci è stato donato», con queste parole fra Marek SYKUŁA, guardiano del convento presso la parrocchia e il santuario di Sant’Antonio di Padova a Łódź Łagiewniki, in Polonia, ha dato inizio alla solenne Eucaristia celebrata 14 marzo 2026 in occasione del 90° anniversario della nascita di fra Maciej KRZYMOWSKI.

Questo evento unico ha riunito la comunità religiosa, i rappresentanti della Provincia della Madre di Dio Immacolata in Polonia (Varsavia) e i fedeli, che hanno reso grazie per i tanti anni di servizio del festeggiato.
La liturgia solenne è stata presieduta dal fr. Maciej KRZYMOWSKI, affiancato all’altare dal ministro provinciale fra Piotr ŻURKIEWICZ e dal guardiano locale fra Marek SYKUŁA, il quale nell’introduzione ha sottolineato la presenza silenziosa e fraterna del festeggiato nella comunità e il suo servizio dedicato nel confessionale. Nella sua omelia, il ministro provinciale, riferendosi al Vangelo del fariseo e del pubblicano, ha indicato l’atteggiamento del cuore come chiave per una preghiera autentica. Ha sottolineato che il pubblicano – a differenza del fariseo concentrato su se stesso – si presenta davanti a Dio nella verità della propria debolezza, riconoscendo la sua totale dipendenza da Lui. E ha riferito queste parole al festeggiato, ringraziandolo per il dono di una vita segnata da profondo rispetto e amore verso l’Ordine e la Chiesa. Ha espresso gratitudine per il suo servizio svolto negli uffici responsabili della Provincia, per la sua disponibilità al servizio e per la sua benevola vicinanza verso chiunque si trova nel bisogno. Al termine della liturgia, fra Maciej KRZYMOWSKI ha condiviso con i presenti una commovente testimonianza della sua vita, iniziata nel 1936 a Krzymoszyce. Ha ricordato le esperienze della seconda guerra mondiale, il fragore dei bombardieri tedeschi e i difficili anni del dopoguerra, quando, da ragazzo, sentì la chiamata al servizio di Dio. Il suo cammino verso il sacerdozio è passato per il seminario minore di Niepokalanów. Quando, durante il periodo comunista, questa scuola è stata chiusa, l’Ordine – desiderando salvare le vocazioni e permettere ai giovani di continuare la formazione – vestiva di abito religioso i ragazzi quindicenni. Gli anni successivi portarono un intenso periodo di studi a Łódź Łagiewniki, studi pedagogici all’Università Cattolica di Lublino e un lungo lavoro formativo a Cracovia e Łódź Łagiewniki. Il servizio missionario e formativo si estese anche a Vienna e in Germania, dove inizialmente avvertiva un timore nei confronti di un paese legato a una dolorosa storia bellica. Il festeggiato ha ringraziato in modo particolare i membri del Rosario Vivente, sottolineando che la loro fervida preghiera lo ha aiutato a ritrovare la salute nei momenti difficili. In risposta, i rappresentanti dei circoli del Rosario Vivente hanno augurato che «i petali di rose possano costellare il suo futuro percorso di vita». La festa si è conclusa con un incontro fraterno e un rinfresco, che hanno offerto l’occasione per ulteriori ricordi e per festeggiare insieme il giubileo.
La comunità religiosa e i fedeli augurano al caro festeggiato l’abbondanza delle grazie divine e la protezione dell’Immacolata per i prossimi anni di vita in salute e pace del cuore.

Fra Maciej PIECZYNIA