Dal 2 al 4 ottobre 2026 i Frati Minori Conventuali della Repubblica Ceca, insieme all’intera Famiglia francescana, hanno commemorato l’800° anniversario del Transito di San Francesco d’Assisi. Le celebrazioni giubilari si sono svolte in diversi conventi e santuari, con momenti di preghiera, celebrazioni liturgiche, commemorazioni del Transitus, iniziative culturali e incontri fraterni. A queste si sono aggiunte le numerose iniziative promosse nell’ambito dell’Anno di San Francesco, proclamato in occasione di questo importante anniversario.
Praga: il Festival francescano, momento culminante delle celebrazioni nazionali
Il momento più significativo delle celebrazioni giubilari nella Repubblica Ceca è stato il Festival francescano, svoltosi a Praga dal 2 al 4 ottobre. Nei luoghi legati alla presenza francescana, in particolare nel Convento dei Frati Minori Conventuali presso la Basilica di San Giacomo, si sono ritrovati frati, religiose, membri dell’Ordine Francescano Secolare e numerosi fedeli. Il ricco programma del Festival comprendeva conferenze, dibattiti, momenti di preghiera, concerti, mostre, rappresentazioni teatrali e attività per bambini.
Il momento culminante della giornata di sabato 3 ottobre è stato la celebrazione del Transitus nella Cappella di San Francesco, presso la Basilica di San Giacomo. Le celebrazioni comuni della Famiglia francescana nella Repubblica Ceca si sono concluse domenica 4 ottobre con la Santa Messa nella Chiesa della Madonna della Neve.
Il Festival non è stato soltanto un’occasione per commemorare un avvenimento storico, ma anche per riscoprire l’attualità del messaggio francescano di pace, fraternità e semplicità evangelica.
Brno: celebrazioni alla presenza del Nunzio Apostolico
A Brno, i confratelli hanno aperto le celebrazioni sabato 3 ottobre con il Transitus, facendo memoria del passaggio di San Francesco da questa vita all’eternità. La celebrazione è stata accompagnata dai canti della Schola Gregoriana di San Michele.
Domenica 4 ottobre, solennità di San Francesco, la comunità di Brno ha accolto un ospite d’eccezione: Mons. Eugene Martin NUGENT, Nunzio Apostolico nella Repubblica Ceca, che ha presieduto la Santa Messa solenne nella Chiesa dei Santi Giovanni Apostolo e Giovanni Battista. Si è trattato della sua prima visita a Brno dall’inizio della sua missione diplomatica nel Paese.
La presenza del Nunzio ha conferito alle celebrazioni una particolare solennità. Nell’omelia, l’Arcivescovo ha ringraziato Dio per gli otto secoli di vita e testimonianza francescana. Ha ricordato le generazioni di frati, religiose e laici che, seguendo l’esempio del Poverello d’Assisi, hanno annunciato il Vangelo e si sono messi al servizio dei bisognosi. Ha sottolineato inoltre che il messaggio di San Francesco non appartiene soltanto al passato, ma è ancora vivo e quanto mai necessario nel mondo di oggi. Gli uomini e le donne del nostro tempo, infatti, continuano a desiderare la pace, a cercare un senso alla propria vita e a confrontarsi con le divisioni e le incertezze del futuro.
Il Nunzio ha osservato che, proprio per questo, il mondo ha ancora bisogno di «figlie e figli di San Francesco»: persone che testimonino la semplicità, la fraternità, la vicinanza ai poveri, la cura del creato e, soprattutto, la pace. Concludendo l’omelia, ha esortato i presenti a portare amore dove regna l’odio, a costruire unità dove vi sono divisioni e a diventare strumenti della pace di Dio di fronte ai conflitti.
La celebrazione eucaristica è stata accompagnata dai canti della Schola Giovanile di Brno. Al termine della Santa Messa, nella sala capitolare si è tenuta un’agape fraterna, durante la quale i fedeli hanno avuto l’opportunità di incontrare il rappresentante della Santa Sede e di conversare con lui in un clima di cordialità e gioia francescana. La visita del Nunzio ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle celebrazioni giubilari e un incoraggiamento a vivere con rinnovato slancio la propria vocazione.
Opava: Transitus e concerto ispirato agli Scritti di San Francesco
Anche i frati che prestano servizio nella Chiesa dello Spirito Santo a Opava hanno preparato un programma per le celebrazioni giubilari. Sabato 3 ottobre si è svolta la celebrazione del Transitus, alla quale sono stati invitati i parrocchiani e tutti i membri della Famiglia francescana.
Domenica 4 ottobre si è tenuto un concerto della Schola Gregoriana Sacerdotale, con un programma di composizioni musicali basate su testi di San Francesco. Il concerto ha offerto un significativo momento culturale a conclusione delle celebrazioni. I fedeli presenti hanno inoltre avuto la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria legata alla festa del patrono della Famiglia francescana.
Jihlava: rendimento di grazie per il dono della fraternità francescana
Le celebrazioni giubilari hanno coinvolto anche il Convento di Jihlava. Domenica 4 ottobre la comunità locale ha accolto Mons. Antonín BASLER, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Olomouc, che ha presieduto la Santa Messa solenne. Insieme, i fedeli hanno ringraziato Dio per il dono della fraternità francescana e hanno pregato per la riconciliazione tra le persone e per il rafforzamento della comunione nell’amore. Dopo l’Eucaristia, i partecipanti si sono ritrovati nella sala capitolare e nel chiostro del Convento per un momento di incontro e di conversazione fraterna..
Cvilín: pellegrinaggio giubilare e benedizione degli animali
Anche il Santuario di Cvilín, nei pressi di Krnov, ha preso parte attivamente alle celebrazioni dell’Anno di San Francesco. Già il 10 maggio 2026 vi si era svolto un pellegrinaggio giubilare di ringraziamento, uno dei cui momenti più importanti è stato l’ingresso solenne delle reliquie di San Francesco nel Santuario. Il programma della giornata comprendeva, tra l’altro, la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione, la preghiera del Rosario, la Santa Messa e l’Adorazione eucaristica accompagnata dalla preghiera per la guarigione. I canti sono stati affidati alla Schola Giovanile di Brno.
Domenica 4 ottobre, solennità di San Francesco, nel Santuario si è svolta la tradizionale benedizione degli animali. I fedeli hanno portato i propri amici a quattro zampe per ringraziare insieme Dio per il dono del creato e ricordare San Francesco come patrono della natura e dell’ecologia e protettore di tutte le creature.
Un messaggio che non passa mai
Le celebrazioni giubilari nelle diverse comunità dei Frati Minori Conventuali hanno mostrato come l’eredità di San Francesco d’Assisi sia ancora viva a otto secoli dalla sua morte. La preghiera, le celebrazioni liturgiche, la musica, i pellegrinaggi e gli incontri hanno richiamato i valori che il Santo di Assisi ha testimoniato con tutta la sua vita: la pace, la riconciliazione, la fraternità, il rispetto per il creato e la gioiosa sequela di Cristo. Valori che continuano a ispirare non soltanto la Famiglia francescana, ma anche tanti fedeli nel mondo di oggi.
Fra Bohdan HECZKO OFMConv








