Il 19 agosto 2026, nella Sala consiliare del Comune di Castelbuono (Sicilia), il Sindaco della cittadina ha conferito la «Civica Benemerenza» al castelbuonese frate minore conventuale Paolo FIASCONARO.
L’evento si è collocato nell’ambito del ricordo, da parte dell’Amministrazione comunale, di alcune figure significative del paese che si sono distinte per la loro vita e la loro azione pastorale a favore della comunità locale, attraverso iniziative benefiche e di promozione culturale e sociale.
All’incontro erano presenti il Sindaco di Castelbuono, Mario CICERO, che ha conferito il riconoscimento; la Sindaca di Carini, Rossella COVELLO, città nella quale fra Paolo ha prestato il suo servizio per 35 anni come Direttore del Centro Kolbe, diventando anche Cittadino Onorario di Carini; molti amici; il cugino fra Felice FIASCONARO; il parroco del paese, don Marcello FRANCO; i fratelli Nicola, Martino e Fausto dell’omonima azienda dolciaria Fiasconaro; e gli amici castelbuonesi residenti a Roma.
Per presentare la figura del frate sono intervenuti lo scrittore e storico del paese Salvino LEONE e il Direttore di rete e dell’informazione di TV2000 e inBlu2000, Vincenzo MORGANTE. Ha moderato l’incontro il giornalista Rosario MAZZOLA.
Lo storico ha tratteggiato la figura di fra Paolo all’interno della storia della sua famiglia, nella quale la vocazione è sbocciata anche grazie all’esempio degli otto presbiteri FIASCONARO, tutti frati minori conventuali, tre dei quali sono ancora viventi: Fedele, Paolo e Felice.
Il secondo relatore, Vincenzo MORGANTE, ha ripercorso il cammino di fra Paolo, dagli incarichi svolti all’interno della sua Provincia religiosa e dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali fino al suo servizio nella Chiesa di Sicilia, mettendo in evidenza le sue doti di comunicatore, maturate anche attraverso la sua attività giornalistica e di animatore missionario. Ha sottolineato, soprattutto, come in tutta la sua azione pastorale fra Paolo sia stato costruttore di relazioni, di fraternità vive e di ponti di umanità, spiritualità ed evangelizzazione «in uscita». Queste doti lo hanno contraddistinto in ogni momento della sua vita di frate, sempre coerente con i suoi principi francescani e con il suo servizio alla Chiesa.
Nella motivazione della benemerenza, il Sindaco ha evidenziato le doti di un figlio di Castelbuono che, pur avendo vissuto fuori dal paese per tanti anni, è rimasto un punto di riferimento per la comunità, mantenendo vive le radici delle proprie origini e portando avanti, in tante occasioni, iniziative a favore della crescita culturale e sociale del paese.
Durante l’incontro è stato proiettato il video «FRATE MOVIDA – Mission possible sulle banchine del Tevere», che ha evidenziato la singolare esperienza missionaria dei dieci anni di animazione e di evangelizzazione svolta da fra Paolo sulle banchine del Tevere.
Roberto DAMIATA, TV2000
Video dell’evento, con il profilo di fra Paolo e gli interventi di MORGANTE,
della Sindaca di Carini e del Sindaco di Castelbuono.








