Tra il 6 e l’11 gennaio 2026 si è svolta, presso la Parrocchia San Giovanni Battista nella città di Curitiba (PR), la 6ª edizione della Missione Giovanile Francescana Conventuale, promossa dalla Provincia San Francesco d’Assisi di San Paolo. La parrocchia è affidata alla cura pastorale dei frati minori conventuali. Quest’anno la missione ha avuto come tema «Il Signore mi ha dato dei fratelli», frase di San Francesco d’Assisi tratta dal suo Testamento.

In totale hanno partecipato 57 missionari, provenienti da diverse città in cui è presente la fraternità dei frati conventuali: Santo André, São Bernardo do Campo, São Paulo (capitale), Caçapava, Ubatuba, Mogi das Cruzes, Santa Bárbara d’Oeste, Guaraniaçu, Maringá e dalla stessa Curitiba. Insieme ai missionari hanno preso parte alla missione fra Flávio Martins VENÂNCIO, fra Alexandre PATUCCI DE LIMA, fra Geraldo MONTEIRO, fra Nestor MARIN, fra Antônio Felipe de Oliveira ZAGO e fra Gustavo Ionas ROCHA DE MEDEIROS.
La missione è stata caratterizzata dalle visite e dalle benedizioni nelle case di tutti gli abitanti. È stata inoltre arricchita da altre iniziative, tra cui un momento sportivo chiamato “Pomeriggio Francescano”, svoltosi presso la Casa San Francesco; una giornata di formazione guidata da fra Alexandre sul Testamento di San Francesco e sulla dimensione biblica della missione; una mattinata di evangelizzazione con i bambini, durante la quale i giovani hanno proposto attività missionarie attraverso giochi e teatro.
Uno dei momenti più significativi è stato il Ritiro Laudato Si’, tenutosi nel Parque Passaúna, vicino a una comunità della parrocchia chiamata Bom Jesus. Il ritiro è stato guidato da fra Geraldo MONTEIRO che, grazie alla sua esperienza e alla sua eloquenza, ha presentato la proposta offerta da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato Si’ e nell’Esortazione apostolica Laudate Deum. Fra Geraldo ha inoltre illustrato la figura di San Francesco d’Assisi, spiegando l’importanza del Cantico delle Creature e la responsabilità del prendersi cura della Casa Comune.

Fra Alexandre PATUCCI DE LIMA