Nell’anno giubilare dedicato a San Francesco, i francescani e le comunità ispirate alla sua spiritualità invitano a partecipare all’iniziativa nazionale intitolata «800 alberi per l’800° anniversario della nascita al cielo di San Francesco d’Assisi».
Il progetto nasce in occasione dell’800° anniversario della morte del Poverello di Assisi, che ricorre nel 2026. Come espressione concreta della cura del creato, alla quale San Francesco esortava con la sua vita e il suo insegnamento, il progetto prevede la piantumazione di 800 alberi giubilari. L’iniziativa è stata proposta dal Movimento Ecologico di San Francesco d’Assisi (REFA) nell’ambito delle celebrazioni dei Giubilei francescani.
Il progetto ha ottenuto il sostegno dei francescani di dieci Province religiose della Polonia. Nell’Anno di San Francesco, altre istituzioni e organizzazioni si sono unite al gruppo dei partner. La Fondazione «Zakłady Kórnickie», che da molti anni porta avanti il programma «L’albero di Francesco», incoraggia a intraprendere azioni quotidiane a favore dell’ambiente e a partecipare all’iniziativa «800 cambiamenti». I partecipanti possono ricevere piantine di alberi, contribuendo così a creare un monumento simbolico e vivente del Giubileo (800.drzewofranciszka.pl).
Importanti iniziative sono previste anche nella Diocesi di Kalisz. L’emittente televisiva «Casa di San Giuseppe», con il sostegno del responsabile diocesano della pastorale degli ambienti Laudato si’ e dei forestali del Complesso forestale promozionale «Foreste di Rychtal» (Distretti forestali di Antonin e Syców), sta preparando una campagna di piantumazione di alberi presso le parrocchie. La specie preferita sarà il tiglio polacco, che diventerà un segno duraturo di gratitudine per il creato di Dio e un’espressione di cura per le generazioni future.
All’iniziativa partecipa anche il circolo REFA di Zielona Góra, di recente costituzione. In collaborazione con la locale amministrazione forestale, è prevista per l’autunno la piantumazione di querce farnie, provenienti dai semi degli alberi storici chiamati «Chrobry» e «Napoleon».
Il culmine di tutte le attività è previsto per il periodo delle celebrazioni di San Francesco, il 4 ottobre. Momenti particolari di mobilitazione saranno il «Tempo del Creato» di settembre e la «Settimana di San Francesco» di ottobre.
Gli organizzatori ricordano che gli alberi svolgono un ruolo estremamente importante nella tutela dell’ambiente. Trattengono l’acqua, proteggono il suolo dall’erosione, migliorano la qualità dell’aria e abbassano la temperatura nelle città. Prendersene cura significa investire nel futuro delle prossime generazioni.
L’ispirazione per il progetto rimane l’atteggiamento di San Francesco, che già otto secoli fa insegnava il rispetto per il mondo creato. Secondo il racconto di Tommaso da Celano, il Santo proibiva l’abbattimento di alberi interi, si preoccupava della conservazione della natura selvaggia e incoraggiava la creazione di luoghi ricchi di fiori ed erbe aromatiche che ricordassero la bellezza del creato di Dio.
«L’iniziativa non ha solo una dimensione ecologica, ma anche spirituale ed educativa. Il suo obiettivo è quello di promuovere la responsabilità nei confronti dell’ambiente, sostenere la tutela della vita e scoprire la fratellanza francescana con tutte le creature», sottolinea fra Stanisław JAROMI, presidente del Movimento Ecologico di San Francesco d’Assisi.
Fra Jan Maria SZEWEK










