Sabato 30 maggio 2026, nella basilica di San Francesco a Cracovia, Mons. Jerzy MACULEWICZ OFMConv, amministratore apostolico in Uzbekistan, ha conferito l’ordinazione presbiterale a quattro frati minori cappuccini e l’ordinazione diaconale ai frati minori conventuali fra Francis ASIIMWE, fra Miłosz MĘŻYK e fra Francis MUSAANYA, nonché a due frati minori, un frate minore cappuccino e un carmelitano.
Basandosi sul Libro di Isaia, e in particolare sul capitolo dedicato alla missione del profeta, il ministro del sacramento ha spiegato ai frati cosa significa essere un buon pastore e che cosa Dio si aspetta da loro. Li ha incoraggiati ad aiutare le persone a trovare la via verso Dio, a consolare chi è abbattuto, afflitto e sta perdendo la speranza, a praticare l’apostolato del sorriso e a stare vicino al prossimo, conoscendone le preoccupazioni e i problemi. Ha esortato affinché le persone non abbiano mai paura di avvicinarsi a loro, affinché non respingano nessuno e abbiano tempo e un cuore aperto per tutti. «Di San Francesco si diceva che fosse un altro Cristo. In che misura riusciamo a essere così per il prossimo?» – ha chiesto. «I fedeli hanno bisogno dei sacramenti, delle nostre omelie, ma hanno anche bisogno di sentire la nostra vicinanza, di sentire che siamo i pastori per loro: buoni pastori, pronti persino a dare la vita per loro», ha concluso l’omelia il vescovo francescano. A Cracovia, in occasione delle ordinazioni, è giunto dall’Uganda l’arcivescovo metropolita della capitale del Paese, Kampala, Mons. Paul SSEMOGERERE, il cui nipote, entrato anni fa nell’Ordine dei Conventuali, ha ricevuto oggi l’ordinazione diaconale. Il vescovo ha ringraziato i frati di Cracovia per aver intrapreso 25 anni fa nella sua patria un’attività missionaria che ancora oggi portano avanti con successo e continuano a sviluppare, aprendo nuove presenze. Ha espresso in modo particolare il suo apprezzamento per il lavoro svolto nell’ambito della sensibilizzazione e del discernimento delle vocazioni all’ex missionario e attuale custode del santuario di Kalwaria Pacławska, fra Marian GOŁĄB. A nome dei superiori maggiori, il ministro provinciale fra Krzysztof BOBAK OFM ha rivolto gli auguri ai novelli ordinati. Ha augurato ai confratelli più giovani, tra l’altro, di prestare attenzione ai poveri e ai lebbrosi del XXI secolo. «Cristo oggi vi manda in modo particolare a loro», ha detto. Inoltre, ha chiesto a tutti i presenti in chiesa di pregare per i nuovi presbiteri e diaconi, affinché siano sacerdoti buoni e santi, e anche per nuove e sante vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa.
Il rettore del Seminario maggiore dei francescani conventuali di San Massimiliano Kolbe a Cracovia, fra Tomasz CZAJKA OFMConv, ha ricordato che in questa basilica, così come in molte chiese francescane in tutto il mondo, quest’anno rivolgiamo uno sguardo particolare alla figura di San Francesco d’Assisi. Papa Leone XIV ha infatti proclamato l’anno di San Francesco in occasione dell’800° anniversario della sua morte. «Se si chiedesse a Francesco d’Assisi com’è il Dio in cui crede e che segue con tanta perseveranza, egli indicherebbe senza dubbio l’Eucaristia. È in questo sacramento che Francesco scopre il suo Signore: la Sua presenza, il Suo amore e, soprattutto, la Sua umiltà e il Suo abbassamento. Anche noi vogliamo (…) lodare Dio per la Sua infinita bontà, che si esprime anche nel fatto che Egli continua a chiamare coloro che Lo porteranno al mondo», ha concluso.
Fra Jan Maria SZEWEK








