Il 19 settembre 2026, presso il Santuario nazionale della Madre di Dio di Budsław, in Bielorussia, si è svolto il primo Congresso francescano. L’evento ha riunito i frati delle tre famiglie del Primo Ordine francescano: OFM, OFMConv e OFMCap. Hanno partecipato anche le comunità locali dell’Ordine Francescano Secolare (OFS), della Gioventù Francescana Tau (GiFra) e numerosi fedeli legati alla spiritualità e al carisma del Poverello d’Assisi.

L’incontro, dal motto «Va’ e ripara la mia casa», ha offerto l’occasione per riflettere insieme sull’eredità spirituale di San Francesco, rafforzare i legami fraterni e rendere grazie a Dio per il dono del carisma francescano alla Chiesa e al mondo. È stato inoltre un momento prezioso per tornare alle fonti della spiritualità francescana, approfondire la conoscenza della figura del Padre serafico e conoscere più da vicino la presenza e la testimonianza dei suoi figli nella realtà bielorussa di oggi.
Il ricco programma si è aperto con la conferenza «L’attualità del carisma francescano nel mondo contemporaneo», tenuta congiuntamente da tre frati appartenenti ai diversi rami del Primo Ordine. I Frati Minori Conventuali sono stati rappresentati da fra Eugeniusz HOŁUB, di Ivianiec.
Momento centrale dell’incontro è stata la solenne Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Jerzy KASABUCKI, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Minsk-Mahilëŭ.
Dopo il pranzo, i partecipanti hanno preso parte a una seconda sessione, dedicata al tema «I francescani in Bielorussia: storia, presenza attuale e attività pastorale». Sono intervenuti rappresentanti di OFM, OFMConv, OFMCap, OFS e GiFra. La storia dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali è stata presentata da fra Jarosław M. BANASIAK, di Udziela.
Il programma è proseguito con lo spettacolo «La storia di San Francesco», messo in scena dai bambini e dai giovani della parrocchia francescana di Nostra Signora degli Angeli a Grodno.
In serata, nella basilica di Budsław, si è tenuto un concerto di musica francescana eseguito da cori e gruppi provenienti dalle parrocchie affidate ai Frati Minori, ai Frati Minori Conventuali e ai Frati Minori Cappuccini. È seguito un momento di adorazione del Santissimo Sacramento, accompagnato da meditazioni preparate dall’OFS. La giornata si è conclusa con le litanie a San Francesco e la benedizione con le reliquie del Santo.
Durante le pause, gli oltre 600 partecipanti hanno potuto usufruire della cucina da campo allestita dai Cappuccini, gustare i dolci preparati dalle donne del luogo e acquistare braccialetti ricordo e manufatti di artigianato francescano. Per i più piccoli è stato inoltre organizzato un programma di giochi e attività.
Il Congresso ha messo in luce la ricchezza e la varietà del carisma francescano e, nello stesso tempo, la comunione che unisce le diverse componenti della Famiglia francescana. Il richiamo alla lunga storia della presenza dei figli di San Francesco in queste terre, iniziata nel XIV secolo, ha permesso di ricordare il significativo contributo offerto dai francescani alla vita della Chiesa cattolica in Bielorussia.
La presenza francescana raggiunse qui nel corso dei secoli dimensioni considerevoli. Secondo l’elenco riportato nell’Album della Provincia lituano-rutena del giugno 1825, i soli Frati Minori Conventuali disponevano di 31 Conventi.
Oggi in Bielorussia sono presenti tredici confratelli professi solenni, di cui dodici sacerdoti. Appartengono alla Delegazione provinciale dei Beati Achille e Ermanno, della Provincia della Madre di Dio Immacolata in Polonia [Varsavia], e svolgono il loro ministero pastorale in tre Conventi e due case filiali. Attualmente, inoltre, un novizio e quattro chierici bielorussi sono in formazione in Polonia.

Autore del testo: fra Jarosław M. BANASIAK OFMConv
Foto: archivio cappuccino