Il 3 febbraio 2026, presso il Convento di San Francesco a Coimbra, la Sottocommissione per il Dialogo Interreligioso (SCDIR) della Commissione Episcopale Missione e Nuova Evangelizzazione della Conferenza Episcopale Portoghese (CEP) ha promosso un pomeriggio di riflessione sull’importanza del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune. Come è stato ricordato durante l’incontro, questo testo storico fu firmato ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019 da Sua Santità Papa Francesco e dal Grande Imam di Al‑Azhar Ahmad al‑Tayyib, segnando un passo significativo nel dialogo interreligioso e nella promozione della pace.

La sessione ha previsto tre conferenze principali, seguite da un commento conclusivo, e ha visto la partecipazione di relatori di alto profilo e di una vasta rappresentanza di vescovi, delegati di diverse confessioni religiose e laici provenienti da varie regioni del paese. Il Cardinale Pierbattista PIZZABALLA, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha aperto i lavori in videocollegamento, sottolineando come la Terra Santa sia un “laboratorio” in cui la fraternità è quotidianamente messa alla prova. Ribadendo con forza che “Dio non può essere invocato contro l’uomo”, ha messo in guardia contro l’uso strumentale del nome di Dio per giustificare divisioni, esclusioni o violenze, considerando questa affermazione una premessa profetica nel contesto attuale. Ha poi descritto il Medio Oriente come un crocevia di “fedi e ferite”, dove i conflitti continuano a sfidare la visione di pace proposta dal Documento del 2019.
Il Prof. Adnane MOKRANI, docente di Teologia Islamica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha proseguito evidenziando come la non violenza, la pace e l’ecologia integrale siano temi imprescindibili che nessuna religione può trascurare, soprattutto in un’epoca segnata da fenomeni descritti come “genocidio”, “domicídio” (distruzione dei domicili o dei luoghi di vita) ed “ecocidio”. La Prof.ssa Isabel CAPELOA GIL, Rettore dell’Università Cattolica Portoghese, ha offerto ulteriori riflessioni sul significato del dialogo interreligioso nel contesto contemporaneo, mentre il Dott. Pedro VAZ PATTO, Presidente della Commissione Nazionale Giustizia e Pace, ha concluso con un commento che ha evidenziato l’urgenza di tradurre i princìpi del Documento in azioni concrete nella società.

Le conferenze del Cardinale PIZZABALLA e del Prof. MOKRANI si sono svolte in lingua italiana. L’intero evento è stato trasmesso in diretta dall’Agência Ecclesia, agenzia di notizie della Chiesa Cattolica in Portogallo, e può essere rivisto attraverso il link reso disponibile agli interessati (https://youtu.be/jPJMupWYakE). Nonostante le avverse condizioni meteorologiche che in quei giorni interessavano il territorio portoghese, la partecipazione è stata numerosa e attenta, riflettendo l’importanza persistente del tema della fraternità umana per la convivenza e la pace nell’attuale contesto mondiale.

Fra Fabrizio BORDIN OFMConv
Commissione per il Dialogo Interreligioso di Coimbra