Il 5 maggio 2026 si è svolta la Festa della Provincia Italiana dell’Immacolata Concezione (Sicilia e Calabria) nella cittadina di Castelbuono (Sicilia), paese dalle profonde radici francescane.
Si tratta della festa che ogni anno viene celebrata nel mese di maggio in un luogo significativo; quest’anno è stata scelta Castelbuono, cittadina dalla quale, nell’ultimo secolo, sono nate le vocazioni di una trentina di frati conventuali che hanno svolto vari incarichi all’interno dell’ex Provincia siciliana delle Sante Agata e Lucia. Tra queste, meritano di essere ricordate la famiglia FIASCONARO, dalla quale provengono otto frati presbiteri conventuali, la famiglia LA GRUA con due frati, oltre ad altri confratelli appartenenti a famiglie locali.
Alla “giornata particolare”, organizzata nell’ambito delle celebrazioni che la Provincia sta promuovendo nell’anno dell’VIII Centenario della morte di San Francesco, hanno partecipato cinquanta frati provenienti dalle quattordici comunità e sessantacinque laici collaboratori delle varie fraternità, che condividono con i frati il carisma francescano e prestano servizio pastorale e operativo nelle fraternità di Sicilia e Calabria.
La giornata è stata scandita da diversi appuntamenti nella “Castelbuono storica e francescana” e, durante le sette ore di permanenza, il momento culminante è stato vissuto presso il complesso monumentale di San Francesco, dove i frati conventuali abitarono per cinque secoli, dal 1317, anno della fondazione del Convento, fino al 1866, anno della soppressione degli Ordini religiosi e dell’incameramento dei beni ecclesiastici. Da quel momento, il complesso è stato destinato a caserma, scuola e ad attività comunali e museali.
Il gruppo, guidato dal Ministro provinciale fra Salvino PULIZZOTTO e organizzato dal castelbuonese fra Paolo FIASCONARO, ha iniziato il percorso dallo storico Castello dei Ventimiglia, fondatori del paese. Nella Sala delle Capriate, il Vice Sindaco Annamaria MAZZOLA ha rivolto il saluto agli ospiti a nome dell’Amministrazione comunale, con il tradizionale scambio dei doni tra il Comune e la Provincia. Successivamente, il dottor Salvino LEONE, scrittore e storico castelbuonese, ha accompagnato il gruppo nei sette siti visitati, illustrando la storia del paese, delle chiese e, in particolare, della Cappella di Sant’Anna, patrona di Castelbuono.
Percorrendo le viuzze del centro storico, il gruppo è giunto nella nostra chiesa di San Francesco, dove si è svolta la solenne concelebrazione dei frati insieme al parroco del paese, don Giuseppe VACCA. In seguito, nel chiostro cinquecentesco, l’Azienda dolciaria dei fratelli FIASCONARO ha offerto il pranzo, con piatti e dolci tipici della tradizione locale e dell’azienda stessa.
La giornata si è conclusa con la visita al museo naturalistico “Minà Palumbo”, un vero inno alla LAUDATO SI’, con reperti della flora e della fauna delle Madonie e una raccolta di migliaia di insetti, volatili ed elementi della biodiversità madonita.
In conclusione, la Provincia Conventuale, per un giorno, si è “riappropriata” dello storico complesso di San Francesco, abitato dai frati conventuali per cinque secoli.
Fra Paolo FIASCONARO










