La Custodia provinciale di San Bonaventura in Francia e Belgio ha organizzato a Lourdes una settimana di incontro e fraternità, che ha riunito famiglie e persone desiderose di condividere un’esperienza di solidarietà. Circa 500 partecipanti, di ogni età, si sono ritrovati dal 24 al 31 luglio 2026 presso la Cité Saint-Pierre, casa di accoglienza del Secours Catholique-Caritas France, sulle colline che circondano il Santuario.
Il tema della settimana era «Se tu conoscessi il dono di Dio», tratto dal dialogo tra Gesù e la Samaritana. Ogni giorno è stato proposto un tema di riflessione, seguendo i diversi momenti dell’incontro tra la donna e Gesù. Il percorso ha condotto alla domanda «Chi cercate?», invitando ciascuno a mettersi in cammino verso l’incontro con Cristo e a lasciarsi incontrare da Lui, per accoglierlo nella propria vita e aprirgli la porta del proprio cuore.
I bambini, divisi per fasce d’età, hanno partecipato durante la giornata ad attività pensate per loro, mentre gli adulti hanno potuto ascoltare diverse testimonianze e riflessioni. Tra gli interventi vi sono stati quelli dei giovani della Comunità del Cenacolo, del frate domenicano Antoine-Marie, zio di un confratello della Custodia, e di altri giovani e laici. Particolarmente significativa è stata la presenza di fra Vincenzo COSATTI, Assistente generale della CEF (Centralis Europae Foederatio), che ha trascorso alcuni giorni insieme ai partecipanti, offrendo anche un insegnamento sulla vita nello Spirito.
In occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, la compagnia «Laudato si’» ha inoltre presentato uno spettacolo dedicato al Santo.
La settimana ha offerto anche la possibilità di partecipare alle celebrazioni e alle attività del Santuario, tra cui la processione eucaristica, la processione delle fiaccole e la Messa alla Grotta. Nei momenti liberi, i partecipanti hanno potuto dedicarsi alla preghiera e alla vita fraterna. I frati del Convento di San Massimiliano M. Kolbe a Lourdes, insieme agli altri confratelli impegnati nel servizio, hanno accompagnato i gruppi venuti a visitare la mostra dedicata a San Massimiliano M. Kolbe, una presenza molto apprezzata dai partecipanti.
Questi giorni hanno offerto a molte famiglie l’opportunità di fermarsi insieme e di vivere con un ritmo diverso dal consueto. I sacerdoti sono stati particolarmente impegnati nel ministero della riconciliazione, mentre due tende dedicate all’adorazione e alla preghiera del Rosario hanno offerto ulteriori spazi di raccoglimento e di dialogo con il Signore. Poco distante, l’area ristoro è diventata un luogo di incontro e di convivialità, animato da diverse attività musicali e da un «caffè filosofico».
Al termine della settimana, i partecipanti sono rientrati nelle proprie realtà portando con sé l’esperienza vissuta e già pensando alla prossima edizione.
Fra Jean-François-Marie AUCLAIR








