Il 2 agosto, 2026, i frati della Provincia Francescana Conventuale della Nostra Signora degli Angeli in U.S.A hanno accolto quattrocento pellegrini al Santuario di Sant’Antonio a Ellicott City, Maryland – U.S.A., per celebrare la festa di Nostra Signora degli Angeli (la Porziuncola), patrona della Provincia. Hanno inoltre commemorato il 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza da parte di Charles CARROLL di CARROLLTON.

La Messa celebrata a mezzogiorno nella cappella del Santuario ha segnato la tradizionale celebrazione francescana della Porziuncola e del «Perdono di Assisi». Nella sua omelia, il Ministro Provinciale della Provincia di Nostra Signora degli Angeli, Fra Michael HEINE, ha riflettuto sulla Porziuncola, la piccola cappella all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, presso Assisi, che è diventata il cuore della vita di san Francesco e il luogo di nascita dell’Ordine Francescano. Fra Michael ha ricordato ai fedeli che Dio spesso sceglie persone umili e luoghi modesti per compiere cose straordinarie. Ha indicato la Porziuncola, la Beata Vergine Maria e San Francesco come esempi duraturi dell’opera di Dio attraverso la semplicità e la disponibilità del cuore.
Ha inoltre riflettuto sul significato del 2 agosto, 1776, quando Charles CARROLL, l’unico firmatario cattolico della Dichiarazione d’Indipendenza, sottoscrisse lo storico documento. Pur celebrando l’importante contributo di Carroll alla fondazione degli Stati Uniti, ha anche riconosciuto la complessità dell’eredità di CARROLL, compresa la sua proprietà di schiavi. Ha sottolineato che il Vangelo chiama i cristiani a ricercare continuamente la libertà e la dignità che provengono da Cristo.
L’omelia si è conclusa mettendo in risalto la storia unica della proprietà di Ellicott City. Carrollton Hall, originariamente costruita da Charles CARROLL per la propria nipote, divenne in seguito un noviziato francescano, nel quale si formarono generazioni di frati, prima che il complesso fosse trasformato nell’attuale Santuario di Sant’Antonio. Fra Michael ha osservato che quello che un tempo era una tenuta associata al privilegio e alla schiavitù è diventata un luogo di preghiera, formazione, ospitalità, istruzione, pellegrinaggio e riconciliazione.
La celebrazione ha invitato i presenti ad abbracciare l’umiltà di San Francesco e il fedele «sì» di Maria, confidando che Dio continui a trasformare le vite e la storia attraverso persone comuni che aprono il proprio cuore alla Sua grazia.
Dopo la Messa, i pellegrini si sono riuniti sul prato di Carrollton Hall per un banchetto all’americana a base di hamburger e hot dog. Carrollton Hall è stata inoltre aperta ai visitatori nell’ambito della celebrazione pomeridiana.

Kevin A. KEENAN