Tra marzo e aprile 2026, dopo anni di sospensione, sono riprese le Giornate Missionarie presso le parrocchie e i santuari, soprattutto quelli gestiti dai frati francescani, organizzate dal Centro Missionario Francescano della FIMP (Federazione Intermediterranea Ministri Provinciali). Il Direttore, fra Lucian-Mihai BOBÂRNAC, ha scelto come prima destinazione la regione del Molise, recandosi in due momenti distinti: prima in provincia di Isernia, poi a Campobasso.
Nei giorni 21 e 22 marzo ha visitato la Basilica dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria a Venafro, in provincia di Isernia. Il complesso, gestito per cinquecento anni dai Frati Minori Cappuccini e, dal 2024, affidato ai Frati Minori Conventuali della Provincia di San Giuseppe Sposo della B.V.M. in Romania, custodisce le reliquie dei santi ai quali è dedicato il Santuario ed è luogo di grande devozione per i venafrani e per tutta la Diocesi di Isernia, di cui i tre Santi Martiri sono i Patroni. La presenza dei Frati Conventuali ha ridato speranza ai numerosi fedeli del Santuario, che avevano temuto la chiusura del Convento quando, nel 2023, i Frati Minori Cappuccini hanno deciso di ritirarsi da questo luogo storico. I frati rumeni sono quattro, ciascuno con un proprio ruolo, e ognuno rappresenta, a suo modo, una ricchezza umana e fraterna per l’intera comunità. Il Guardiano, fra Augustin VEREȘ, entusiasta fin da subito dell’idea di organizzare le giornate missionarie, ha accolto, insieme agli altri confratelli, fra Lucian-Mihai durante le celebrazioni delle Sante Messe di sabato e domenica, alle quali hanno partecipato fedeli di ogni età: adulti, giovani e bambini.
Nei giorni 25 e 26 aprile, fra Lucian-Mihai ha fatto tappa a Campobasso, presso la parrocchia di San Pietro, anch’essa affidata ai Frati Minori Conventuali rumeni dall’11 agosto 2006. Attualmente la comunità è composta da cinque frati (quattro sacerdoti e un fratello religioso). I giovani frati curano e garantiscono l’assistenza pastorale al popolo di Dio. Il Guardiano e parroco, fra Florin-Gheorghiță BOGDAN, e l’intera comunità hanno accolto benevolmente la proposta di fra Lucian-Mihai delle giornate missionarie, offrendo l’opportunità di incontrare i parrocchiani durante tutte le Messe e di presentare le missioni francescane e l’operato dei frati missionari, con la prospettiva di tornare in futuro per proporre un progetto ben definito in una delle missioni conventuali.
In entrambi gli incontri, durante le liturgie, il Direttore ha sottolineato il tema della missione come vocazione universale della Chiesa e ha ricordato come ogni credente sia chiamato a farsi testimone del Vangelo, non solo in terre lontane ma anche nella vita quotidiana. Un’iniziativa che ha saputo unire fede, testimonianza e condivisione, invitando i fedeli a vivere un momento di riflessione e di apertura verso le realtà missionarie nel mondo.
Accanto ai momenti liturgici, grande interesse ha suscitato la mostra di oggetti missionari. L’esposizione ha offerto ai visitatori un vero e proprio viaggio tra culture e tradizioni diverse: abiti tipici e oggetti artigianali hanno raccontato la vita delle comunità incontrate dai missionari. Ogni oggetto portava con sé una storia, un volto, un’esperienza di incontro e di servizio.
Le Giornate Missionarie hanno lasciato un segno nel cuore dei partecipanti, ricordando a tutti che la missione è un cammino condiviso, fatto di fede, incontro e amore verso il prossimo, rinnovando l’impegno a sostenere le missioni attraverso la preghiera, la solidarietà e, quando possibile, l’impegno concreto.
Queste giornate missionarie fanno parte di un progetto del Centro Missionario volto a diffondere il messaggio della missione, raggiungere nuovi benefattori e far conoscere l’operato del Centro e dei missionari francescani presenti in 40 Paesi del mondo.
Fra Lucian-Mihai BOBÂRNAC










