Presso la Curia generale, nel Convento dei Santi Apostoli a Roma, dal 6 al 10 luglio 2026 si è svolto l’incontro annuale del Ministro generale e del suo Definitorio generale con i Presidenti delle Federazioni. Si tratta di una bellissima tradizione, che ha trovato il suo posto anche nelle Costituzioni, all’art. 223 § 4: «I Presidenti delle Conferenze e Federazioni, eletti secondo i propri statuti, siano convocati periodicamente dal Ministro generale per trattare le questioni riguardanti la vita e la missione dell’Ordine».
È stata un’occasione per incontrare nuovamente alcuni Presidenti già conosciuti e accogliere i nuovi: fra Mathews KASONGO, della African Federation of Conventual Franciscans (AFCOF); fra Miljenko HONTIĆ, della Centralis Europae Foederatio (CEF); fra Michael HEINE, della Conventual Franciscan Federation (CFF); fra Sidifredo de la Cruz CHAPARRO GUALDRÓN, della Federación América Latina Conventuales (FALC); fra Michael EARALY, della Federation of Asian Minor Conventuals (FAMC); fra Wojciech KULIG, della Foederatio Europae Mediae et Orientalis (FEMO); e fra Roberto BRANDINELLI, della Federazione Intermediterranea Ministri Provinciali (FIMP).
Alcuni temi ritornano ogni anno, come la condivisione delle notizie significative provenienti dalle Federazioni e la situazione economica dell’Ordine. L’Economo generale, fra Leszek ŁUCZKANIN, ha presentato la situazione economica dell’Ordine e della Curia generale, in conformità con gli Statuti generali n. 43 § 3: «Il Ministro generale con il suo Definitorio gestisce i fondi di solidarietà e ne presenta un resoconto dettagliato ai Presidenti delle Conferenze o delle Federazioni durante l’incontro annuale».
Ogni incontro, comunque, offre l’occasione di soffermarci su alcuni aspetti ritenuti importanti per la vita e la missione dell’Ordine. Quest’anno abbiamo dedicato molto spazio alla riflessione sul carisma e sulla sua trasmissione, sia nell’esercizio dell’autorità sia nelle diverse tappe formative. Sono emerse alcune domande fondamentali: Come viviamo il servizio dell’autorità? Il carisma fa parte del nostro discernimento nel servizio del governo? Quali contenuti francescani vengono proposti nelle Federazioni e in quale modo vengono trasmessi? Attorno a questi temi fondamentali si è sviluppato un dialogo molto ricco e significativo.
Un altro ambito di riflessione ha riguardato il Progetto Sessennale dell’Ordine (PSO) e le Mozioni del Capitolo generale 2025. Il PSO ha ribadito con forza il primato di Cristo («Sparire perché rimanga Cristo») nella vita quotidiana e nelle scelte concrete dei frati, attorno ai temi principali della speranza, della qualità carismatica e della missione. A un anno di distanza si è svolta una prima verifica delle Mozioni approvate durante il Capitolo generale del 2025.
Ampio spazio è stato dedicato alla riflessione sulla presenza dei Conventi di una Provincia nel territorio di un’altra (Cost. 29; Mozione 8 § 3), un fenomeno particolarmente attuale nel momento presente. Ci siamo collegati online anche con il Segretario generale per l’Animazione missionaria, fra Dariusz MAZUREK, per approfondire il tema della pastorale giovanile e della nuova evangelizzazione, che coinvolge soprattutto le Federazioni europee (Mozione 8 § 2), e quello delle missioni in generale (Mozione 12).
Abbiamo visitato anche il Collegio internazionale Seraphicum, soffermandoci in particolare sui nuovi locali del nascente Studentato, che dovrebbe iniziare la sua attività a partire dal prossimo autunno. A questo scopo sono state predisposte stanze con 173 posti letto e alcuni ambienti comuni destinati agli studenti laici che frequenteranno le università romane. I frati del Convento ci hanno gentilmente offerto anche un pranzo, durante il quale abbiamo incontrato i nuovi frati studenti, impegnati in questo periodo nello studio della lingua italiana prima dell’inizio del nuovo anno accademico.
Al termine dell’incontro, svoltosi in un clima di vera fraternità, sono state confermate le date di alcune assemblee che coinvolgeranno tutte le giurisdizioni nei prossimi anni. Con cuore grato per l’esperienza vissuta in questi giorni e per la fraterna accoglienza ricevuta, ci siamo salutati rinnovando il desiderio di continuare a camminare insieme nella condivisione e nella collaborazione, al servizio della vita e della missione dell’Ordine.
Fra Igor SALMIČ, Vicario generale








