Lunedì 6 aprile 2026, la Delegazione OFMConv in Paraguay, della Provincia di Sant’Antonio e Beato Giacomo degli Strepa in Polonia [Cracovia], ha avuto il privilegio di accogliere la reliquia di primo grado Ex cineribus corporis di San Francesco d’Assisi.

La sua prima tappa è stata la “Casa Anunciación”, nella capitale Asunción, dove ha alloggiato fra Rogério PEREIRA XAVIER, Assistente generale per la FALC [Federación América Latina Conventuales], che ha portato la reliquia dall’Italia. Nel pomeriggio, insieme a tutti i confratelli della Delegazione e ai fedeli, è stata celebrata la preghiera liturgica dei Vespri, cantata solennemente, seguita dalla venerazione da parte di tutti i presenti. Successivamente, è stato disposto il trasferimento alla Cattedrale Metropolitana di Nuestra Señora de la Asunción.
Numerosi fedeli hanno accolto la reliquia del Santo nella Cattedrale Metropolitana di Asunción, non solo per commemorare gli 800 anni della sua morte, ma anche per onorare quei frati che, nel 1607, guidati da fra Luis DE BOLAÑOS, fondarono la città di Caazapá, luogo centrale dell’evangelizzazione degli indigeni guaranì; è previsto che, al termine dell’anno giubilare, la reliquia rimanga in modo definitivo nella cattedrale San Paolo di quella città. Nella Cattedrale Metropolitana di Nuestra Señora de la Asunción, con la partecipazione di centinaia di fedeli, è stata celebrata la Santa Messa di benvenuto, presieduta dal Cardinale Adalberto MARTÍNEZ FLORES, Arcivescovo di Asunción, insieme ad altri vescovi, sacerdoti, religiosi e a tutta la famiglia francescana del Paraguay.
All’inizio della celebrazione, fra Rogério ha spiegato il significato della presenza di così preziosi resti corporei del Santo d’Assisi e ha affermato: ‘Questa reliquia di San Francesco proviene esattamente dalla tomba (…) è una parte del corpo di San Francesco e, per iniziativa dei vescovi locali, i resti del Santo pellegrineranno in tutto il Paese’. La richiesta della reliquia fa parte del progetto “La Sandalia de Francisco – Siguiendo sus Huellas” (Il Sandalo di Francesco – Seguendo le sue Orme), con il quale la Conferenza Episcopale Paraguaiana intende commemorare gli otto secoli del transito del fondatore dell’Ordine francescano.
Durante l’omelia, pronunciata da Monsignor Francisco Javier PISTILLI SCORZARA, Vescovo della Diocesi di Encarnación, è stata sottolineata l’attualità del lascito francescano in Paraguay, ricordando che il suo spirito è presente fin dagli inizi dell’evangelizzazione. La partecipazione simbolica del frate più giovane e del più anziano della Delegazione nella processione dell’urna ha riflesso il messaggio universale di San Francesco, capace di interpellare tutte le generazioni. Inoltre, ha ricordato: ‘Francesco non viene per la prima volta in Paraguay; è già stato qui, è arrivato prima di molti, quando i francescani entrarono in queste terre…, portarono con sé il Vangelo e la fraternità’.
Al termine della Messa, la reliquia è stata trasferita in pellegrinaggio alla Parrocchia San Francesco d’Assisi, ad Asunción, Convento dei Frati Minori, dove è stata esposta per la venerazione prima del trasferimento alla città di Caazapá. La Conferenza Episcopale Paraguaiana intende così onorare la tradizione francescana, profondamente radicata fin dall’epoca coloniale. È opportuno ricordare che l’Ordine francescano fu pioniere nell’evangelizzazione dei guaranì mediante l’istituzione delle “riduzioni” o insediamenti cattolici, molti dei quali sussistono ancora oggi.
In questo modo si è vissuto l’arrivo di San Francesco d’Assisi in Paraguay, terra francescana per eccellenza, e la sua presenza continuerà a percorrere le diocesi e i conventi francescani durante tutto l’anno giubilare dedicato al Santo d’Assisi.

Fra Tomás Valerio ZEBALLO CABALLERO, Delegazione del Paraguay