Nei giorni 9 e 10 febbraio 2026 si è svolta a Madrid la prima grande Assemblea di sacerdoti diocesani e religiosi, denominata «Convivium». In totale, 1.200 sacerdoti sono stati convocati dal Cardinale arcivescovo della capitale di Spagna, Mons. José COBO CANO, con lo scopo di pregare, incontrarsi, ascoltare la voce della Chiesa e condividere insieme la grazia del sacerdozio.

Uno dei relatori è stato il nostro confratello, il Cardinale François-Xavier BUSTILLO YBARRA, originario della Navarra (nord della Spagna). Il suo intervento è stato ampiamente apprezzato sia per il contenuto sia per lo stile. «Potente e kerigmatico», hanno commentato molti al termine. Il nostro confratello ha esortato i presenti a non ridursi a semplici gestori, ma a vivere il ministero con creatività e immaginazione, come autentici visionari: «Non possiamo fare le cose soltanto per senso di responsabilità, dimenticando la gioia, la passione e l’unzione, che sono il vero motore della missione».
Per la sua relazione, si è richiamato al passo di Davide e Golia: «“Davide rifiuta l’armatura di Saul perché gli impedisce di muoversi. Non segue la normalità tattica o strategica, ma si affida alla semplicità profetica e alla potenza di Dio”». Ha inoltre messo in guardia da tre grandi pericoli nella vocazione sacerdotale: «L’amnesia, la tiepidezza e l’anemia». Infine, ha incoraggiato ad accogliere con fiducia la novità dello Spirito: «Non si tratta di cancellare il passato o la tradizione, ma di arricchire la vita della Chiesa nell’ascolto dello Spirito».
Diversi frati della Provincia di Nostra Signora di Montserrat, residenti a Madrid, hanno preso parte a queste giornate sacerdotali. Tra loro, il Ministro provinciale, fra Juan Antonio ADÁNEZ SILVÁN, membri del definitorio e frati della casa di formazione. Senza dubbio, è stato un prezioso momento di comunione e di rinnovato slancio apostolico.

Fra Jesús Abel GARCÍA-CEZÓN ROLDÁN