Il 1° ottobre 2025, Papa Leone XIV ha inaugurato una conferenza di tre giorni a Castel Gandolfo dal titolo “Raising Hope” [Dare Speranza]. L’evento ha riunito i leader mondiali del mondo religioso, politico e della società civile per valutare i progressi compiuti e pianificare le azioni future in materia di crisi climatica ed ecologica.

Nel suo discorso di apertura, Papa Leone ha dichiarato: «Rinnovo, dunque, un forte appello all’unità intorno all’ecologia integrale e per la pace…». Ha poi citato Papa Francesco, il quale, nell’Enciclica Laudate Deum (2023), afferma: «Le soluzioni più efficaci non verranno solo dagli sforzi individuali, ma soprattutto dalle grandi decisioni politiche a livello nazionale e internazionale» (n. 69). Successivamente, Papa Leone ha sottolineato l’importanza che la società, attraverso organizzazioni non governative e gruppi di pressione, faccia pressione sui governi per sviluppare regolamenti, procedure e controlli più rigorosi.
Il Papa ha anche offerto una sfida a tutti coloro che volevano ascoltarlo: “Vorrei concludere con una domanda che riguarda ognuno di noi. Dio ci chiederà se abbiamo coltivato e custodito bene questo mondo che Egli ha creato (cfr. Gen 2,15), a beneficio di tutti e delle generazioni future, e se ci siamo presi cura dei nostri fratelli e sorelle (cfr. Gen 4,9; Gv 13,34). Allora, che cosa risponderemo?”
L’immagine di Papa Leone che posa la mano sul ghiaccio di un ghiacciaio in scioglimento a Nuuk, in Groenlandia, è diventata virale in tutto il mondo. Il suo gesto ha simboleggiato la nostra risposta collettiva e devota alle lacrime della nostra sorella, Madre Terra, che soffre enormemente a causa della crisi climatica.
L’iniziativa è stata organizzata dal Movimento Laudato Si’ e dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, in occasione del 10° anniversario dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. Figure di spicco come Arnold SCHWARZENEGGER e Marina SILVA, Ministro dell’ambiente e del cambiamento climatico del Brasile, hanno sottolineato l’urgenza di un impegno continuo per la conversione ecologica e soluzioni integrate per il pianeta e i poveri.

Fra Michael LASKY,
Delegato Generale per la Giustizia, la Pace e l’Integrità del Creato (GPIC)