Il 23 settembre 2026, presso il Centro San Massimiliano di Harmęże, si è celebrata la festa della Provincia di Sant’Antonio e del Beato Giacomo degli Strepa in Polonia (Cracovia). In questa occasione, Magdalena e Jerzy PINKALSCY hanno ricevuto il premio della Provincia come segno di riconoscimento e gratitudine per aver progettato gratuitamente il Museo dei Martiri di Pariacoto e il Museo Missionario di Kalwaria Pacławska, nonché per il sostegno offerto nel corso degli anni all’Ufficio per la Promozione dei Martiri e alle missioni francescane. I loro nomi sono stati inoltre iscritti nel Libro degli amici e benefattori della Provincia.

Durante la celebrazione, il Ministro provinciale fra Mariusz KOZIOŁ ha consegnato un ricordo ai frati che quest’anno celebrano i giubilei di professione religiosa e di ordinazione sacerdotale. In segno di gratitudine, è stata cantata per loro la benedizione francescana. Durante la solenne Santa Messa, i frati hanno pregato per i confratelli festeggiati e per fra Florian SZCZĘCH, scomparso poche ore prima.
La giornata si era aperta con una conferenza di fra Zdzisław KIJAS, proposta in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dal titolo provocatorio «Il tramonto dell’Ordine?!».
«Il tramonto dell’Ordine?! Certamente molti di noi qui presenti sono sconcertati dal tema proposto: il tramonto dell’Ordine?! Un punto interrogativo e un punto esclamativo: il dubbio e la certezza, insieme, l’uno accanto all’altra. Non è questa la sede per affrontare l’argomento in ogni suo aspetto, e non certo per mancanza di tempo, ma per l’ignoranza di chi vi parla», ha esordito il relatore.
Fra Zdzisław non ha nascosto una sua constatazione: «I nostri discorsi su San Francesco e le iniziative che intraprendiamo ispirandoci al suo spirito sembrano dare frutti modesti. Ne mostriamo, è vero, l’attualità, ma sono pochi quelli che riusciamo a coinvolgere nel seguirne le orme».
Ha poi ribadito con forza a che cosa devono servire i giubilei: «A ravvivare la fede e a riaccendere lo zelo. […] I giubilei ci invitano a rimettere al centro della nostra vita l’esperienza personale di Dio, a vivere un rinnovato incontro con il Dio vivente. […] Devono manifestare la potenza dello Spirito Santo, che fa nuove tutte le cose, è forza vitale e garante di un futuro che viene da Dio. Occorre chiedere a Dio di riaccendere in noi il fuoco dello zelo e dell’amore per Lui, ricorrendo all’intercessione dei nostri patroni, in particolare di San Francesco», ha esortato il relatore.
La festa si è conclusa con una grigliata fraterna nel giardino del Convento.

Fra Jan Maria SZEWEK