Progetto n. 44/2025
Perforazione di un pozzo
per il Centro di formazione professionale Twikatane Ndola
(Ndola, Zambia)
La Provincia dei Santi Protomartiri Francescani nello Zambia dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali presenta il Progetto sociale n. 44/2025, intitolato “Progetto di perforazione di pozzi a Twikatane Ndola VTC – proposta per un approvvigionamento idrico sostenibile”, dedicato alla perforazione di un nuovo pozzo presso il Centro di formazione professionale Twikatane Ndola, situato nel Centro francescano della città di Ndola, a beneficio degli studenti e delle comunità locali circostanti.
Il Centro di formazione professionale Twikatane Ndola è stato fondato da volontari italiani in collaborazione con fra Umberto DAVOLI con l’obiettivo di sostenere le persone meno privilegiate della città di Ndola. Fin dalla sua fondazione, il Centro opera come istituzione senza scopo di lucro, offrendo ai giovani provenienti da contesti sociali vulnerabili competenze pratiche orientate all’autosufficienza economica e all’inserimento lavorativo, attraverso corsi professionali, tra cui ristorazione e muratura. Quest’ultimo, in particolare, richiede una disponibilità costante e adeguata di acqua.
Attualmente il Centro dipende da un unico pozzo, ormai obsoleto e segnalato come privo di falda acquifera. Considerata la presenza di oltre 400 studenti iscritti, inclusa una nuova coorte sostenuta dal governo nell’ambito di un programma speciale destinato a studenti privi di qualifiche formali, l’infrastruttura idrica esistente risulta insufficiente. Per garantire la sicurezza idrica a lungo termine e sostenere l’espansione delle attività formative, si è resa necessaria la perforazione di un nuovo pozzo della profondità di 60 metri, in grado di assicurare un accesso stabile ad acqua pulita per studenti e personale.
Le spese già realizzate per l’attuazione del progetto hanno riguardato in particolare:
- perforazione del pozzo fino alla profondità prevista;
- acquisto e installazione di un serbatoio idrico da 10.000 litri;
- fornitura di tubazioni in PVC di diverso diametro;
- acquisto di accessori idraulici per la distribuzione dell’acqua;
- realizzazione e installazione della struttura di sostegno del serbatoio;
- spese accessorie necessarie alla realizzazione tecnica dell’impianto.
Il progetto risulta completamente finanziato grazie al contributo della Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali (PISAP FMC), attraverso l’ente caritativo Missioni Francescane Emilia Romagna (MiFrER ETS), Ente del Terzo Settore appartenente alla medesima Provincia religiosa, e grazie al contributo diretto della comunità locale.
Aggiornamento settembre 2026
Il Progetto è stato finanziato il 9 gennaio 2026. A causa delle forti piogge, gli esperti hanno consigliato di rinviare la perforazione del pozzo al termine della stagione delle piogge. I fondi sono stati quindi erogati all’istituzione il 25 giugno 2026. I lavori sono iniziati il 27 giugno 2026 e la perforazione del pozzo è stata completata con successo nella stessa giornata, senza alcuna difficoltà.
Nell’ambito del Progetto è stato realizzato un pozzo della profondità di 50 metri, rispetto ai 60 metri inizialmente previsti. Sono stati inoltre acquistati un serbatoio d’acqua della capacità di 10.000 litri, una pompa per l’acqua, accessori idraulici, un cavo elettrico, corde e tubazioni in PVC. È stato infine ristrutturato il supporto già esistente per il serbatoio.
Durante l’attuazione del Progetto si sono verificate due principali difficoltà. La prima è stata rappresentata dalle forti piogge, che hanno reso necessario rinviare la perforazione del pozzo fino al termine della stagione delle piogge. La seconda, e più significativa, è stata la fluttuazione del tasso di cambio, che ha comportato una perdita stimata di circa 30.000 ZMW (circa €1.350) e ha ridotto le risorse disponibili per alcuni lavori inizialmente previsti. Di conseguenza, invece di realizzare una nuova piattaforma per il serbatoio, è stato ristrutturato il supporto già esistente.
Il Progetto ha migliorato in modo significativo l’approvvigionamento idrico e il funzionamento generale del Centro. La disponibilità di un approvvigionamento idrico affidabile ha eliminato la precedente carenza d’acqua e garantisce ora a studenti e personale una quantità sufficiente di acqua per le esigenze quotidiane. Il miglioramento dell’approvvigionamento idrico ha inoltre creato condizioni migliori per l’apprendimento, l’igiene, i servizi igienico-sanitari e il funzionamento generale dell’istituto.
Il Progetto ha inoltre contribuito alla capacità dell’istituto di accogliere un maggior numero di studenti e ha sostenuto l’apertura di un ulteriore corso di formazione.
Attualmente l’istituto conta 255 studenti, distribuiti nei suoi cinque dipartimenti, che rappresentano i beneficiari diretti del Progetto, in quanto dipendono dall’approvvigionamento idrico durante l’orario scolastico. I beneficiari indiretti sono stimati in circa 51 famiglie legate all’istituto e alle sue attività.
Prima della realizzazione del Progetto, l’istituto non disponeva di un approvvigionamento idrico affidabile. Questa situazione incideva sulle attività quotidiane di base, tra cui la disponibilità di acqua potabile, i servizi igienico-sanitari e l’uso dei servizi igienici, creando un ambiente inadeguato per studenti e personale.
A seguito del completamento del Progetto, l’istituto dispone ora di un approvvigionamento idrico affidabile. Ciò ha migliorato l’igiene generale, i servizi igienico-sanitari, la sicurezza e l’ambiente di lavoro e di apprendimento. La disponibilità di acqua ha inoltre rafforzato la dignità e il benessere degli studenti e del personale e ha consentito all’istituto di operare in condizioni più favorevoli e sostenibili.
Alla luce di questi risultati, il personale è ora più motivato e gli studenti, soddisfatti delle nuove condizioni, stanno incoraggiando altre persone a iscriversi all’istituto.
Il Progetto ha quindi prodotto un cambiamento positivo e visibile nella vita quotidiana dell’istituto, portandolo da una situazione di carenza idrica a una condizione nella quale è costantemente disponibile una quantità adeguata di acqua.
Situazione finanziaria finale
Un contributo locale di 35.001,08 ZMW (circa €1.575) ha integrato il contributo del donatore e ha sostenuto l’attuazione del Progetto. Le fluttuazioni del tasso di cambio hanno comportato una perdita stimata di circa 30.000 ZMW (circa €1.350), con ripercussioni sulla prevista costruzione di una nuova piattaforma per il serbatoio, che è stata pertanto sostituita dalla ristrutturazione del supporto esistente.
I fondi complessivamente disponibili e le spese documentate ammontano a 66.703,00 ZMW (circa €3.000), con un saldo finale pari a zero.
Ufficio Progetti
Dati informativi del progetto
- Giurisdizione OFMConv: Provincia dei Santi Protomartiri Francescani nello Zambia
- Paese: Zambia
- Località: Ndola
- Tipologia del progetto: Progetto sociale
- Data di presentazione: 2025
- Responsabile diretto del progetto:
- Fra Luke Katongo CHILAMBWE
- Email: ofmconvzm@gmail.com
- Costo totale del progetto:
- € 2.713,84 (ZMW 70.560,00)
- Contributo locale:
- € 678,46
- Contributo richiesto:
- € 2.035,38
- Stato del finanziamento: progetto finanziato dalla Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova dei Frati Minori Conventuali (PISAP FMC), attraverso l’ente caritativo Missioni Francescane Emilia Romagna (MiFrER ETS):
- € 2.050,00
Ufficio Progetti








