Saluto a tutto l’Ordine
Solennità di San Francesco 2026
Anno giubilare

Carissimi fratelli,
giunga a voi il mio saluto giubilare!

La Provvidenza di Dio ha voluto che proprio noi vivessimo e celebrassimo l’ottavo centenario del Transito di San Francesco da questo mondo al Padre, e di questo Le siamo profondamente grati.
Celebrando questo singolare evento, chiediamo la grazia di saper «rischiare». Mi spiego: rischiare noi stessi fino in fondo, affinché la nostra vita sia specchio di colui, il Santo d’Assisi, che, spogliatosi di tutto, accettando di morire a sé stesso e imparando a restituire al Signore ogni bene ricevuto, ha lasciato che lo Spirito del Signore, con la sua santa operazione, facesse fiorire in lui la perfetta letizia e quella primavera di fede che, ancora oggi, una moltitudine di uomini e donne in tutto il mondo riconosce e ammira.
Fratelli, «Chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna» (Gal 6,8). Vi invito pertanto a celebrare quest’anno compiendo, in noi stessi e nelle nostre fraternità, un deciso passo di conversione e di rinnovamento nella sequela del Serafico Padre: un passo che renda più piena e qualificata la nostra consegna al Signore, senza accontentarci del minimo.
Mettiamoci in gioco! Chiediamo al Signore la forza di liberarci dalle seduzioni e dalle logiche mondane, per osare la santità!
Come ricordavamo noi Ministri generali della Famiglia Francescana nel documento 2023-2026: Un Centenario articolato e celebrato in diversi centenari, consegnato il 1° gennaio 2022: «Celebrare il transito del Poverello è un’occasione per ricordare che tutti noi siamo chiamati alla santità, e che come lui siamo invitati a rispecchiare la bellezza del Vangelo e della nostra vocazione francescana…».
Amati fratelli, auguro a voi una fruttuosa celebrazione di questo Centenario e un rinnovato e audace discepolato sulle vie del Signore, nello stile di Francesco d’Assisi, di Santa Chiara e delle prime fraternità.

Assisi, 3 ottobre 2026

Fra Carlos A. TROVARELLI
Ministro generale