Nel Convento dei Santi Pietro e Paolo a Ptuj si è svolta, dal 9 all’11 giugno 2026, la seconda parte del Capitolo provinciale ordinario della Provincia slovena di San Giuseppe. Erano presenti anche il Vicario generale dell’Ordine, fra Igor SALMIČ, e l’Assistente generale CEF (Centralis Europae Foederatio), fra Vincenzo COSATTI.

Il presidente del Capitolo, il Ministro provinciale fra Milan KOS, nell’introduzione ha esortato i frati a vivere e camminare insieme nei giorni del Capitolo non come singoli individui, ma come fratelli, come una fraternità desiderosa di seguire sinceramente la volontà del Signore e di vivere secondo la Regola di San Francesco.
I Capitolari hanno riflettuto sul prossimo quadriennio e approvato il progetto provinciale che servirà ad affrontare con coraggio le nuove sfide nello spirito e alla scuola di San Francesco, rimanendo fedeli alla vocazione religiosa ricevuta per grazia. Tutto il lavoro e la vita comunitaria devono però scaturire dalla preghiera, dalla fraternità e dalla profonda consapevolezza che il Signore chiama a una fedeltà e a una dedizione sempre maggiori. Al programma quadriennale della vita religiosa è stato dato il titolo: «Io ho fatto la mia parte; la vostra, Cristo ve la insegni» (LegM 14,3).
Successivamente sono state approvate le Mozioni capitolari riguardanti la concreta vita religiosa e l’apostolato dei frati della Provincia slovena.
Sono stati inoltre eletti i nuovi Guardiani, i frati incaricati dei diversi servizi e i presidenti delle commissioni.
Il desiderio condiviso da tutti è che le fraternità diventino un faro dell’amore di Dio e che la testimonianza delle comunità rifletta lo spirito di San Francesco, oggi più che mai necessario.
Il Capitolo si è concluso con una preghiera per i confratelli defunti, i familiari e i benefattori. Al termine è stato cantato il Te Deum, con il desiderio di portare nella vita quotidiana, e in modo particolare nei Conventi, quanto vissuto durante questi giorni.

Fra Vito MUHIČ