Nell’ambito delle iniziative per l’ottavo centenario del Transito di San Francesco, sono state promosse dall’Archivista generale, fra Domenico CASTIGLIONE, ricerche volte a ricostruire la storia e la destinazione degli antichi altari che un tempo si trovavano nella Cripta del Poverello ad Assisi. Le indagini, affidate a fra David Francis BLOWEY, Assistente generale per la Conventual Franciscan Federation (CFF), hanno permesso di ricostruire il percorso di due di questi altari, le cui parti superstiti sono oggi riunite in un unico altare custodito a Carrollton Hall, all’interno del complesso del Santuario di Sant’Antonio a Ellicott City (Maryland, U.S.A.).
Lunedì 22 giugno 2026, fra David Francis BLOWEY, insieme a fra John VOYTEK, ha visitato Carrollton Hall. La visita, guidata dalla direttrice della struttura, la signora Elizabeth MALLIN, professionista del settore museale, ha offerto l’opportunità di approfondire la storia dell’edificio e di raccogliere ulteriori elementi utili alla ricerca.
Carrollton Hall è una dimora signorile in stile neoclassico, costruita nel 1832 come residenza privata di Emily Caton McTAVISH su un terreno donatole dal nonno, Charles CARROLL di Carrollton, unico firmatario cattolico della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Il 250° anniversario di tale firma sarà commemorato proprio a Carrollton Hall il 2 agosto 2026. Negli ultimi decenni i frati si sono impegnati nel restauro dell’edificio, oggi iscritto nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici.
La ricerca mira a ricostruire la storia e la destinazione degli altari rimossi dalla Cripta di San Francesco quando questa fu trasformata dall’originario stile barocco all’attuale configurazione. All’epoca furono infatti eliminati diversi altari collocati sia attorno alla colonna centrale sia lungo le pareti della cappella. Era noto che due di essi erano stati donati alle Province americane di Sant’Antonio e dell’Immacolata Concezione. Le ricerche hanno permesso di ricostruirne il successivo percorso. Rimane tuttavia da chiarire se altri altari della Cripta abbiano avuto una diversa destinazione.
Quello destinato alla Provincia dell’Immacolata Concezione fu collocato nel Convento di Staten Island (New York) e venne successivamente rimosso quando la proprietà fu destinata alla vendita.
L’altare donato alla Provincia di Sant’Antonio fu invece installato nella cappella del Seminario di San Giacinto a Granby (Massachusetts). Anche in questo caso, quando la proprietà fu messa in vendita, l’altare venne smontato. Durante le operazioni di rimozione, tuttavia, si frantumò in numerosi pezzi, che furono accuratamente imballati e conservati per diversi decenni.
Più recentemente, apparentemente su iniziativa di fra James McCURRY, le parti superstiti dei due altari sono state riunite e assemblate in un unico altare. Oggi esso è custodito a Carrollton Hall, dove continua a testimoniare la storia della Cripta di San Francesco e il legame dei Frati Minori Conventuali con la loro presenza negli Stati Uniti.
Fra David F. BLOWEY








