La Milizia dell’Immacolata (M.I.) ha partecipato all’incontro organizzato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita sul governo delle associazioni e dei movimenti ecclesiali. L’evento si è svolto il 21 e 22 maggio 2026 presso l’Aula Nuova del Sinodo, in Vaticano.

Fra Gilson Miguel NUNES OFMConv, Assistente internazionale della M.I., e Miquel BORDAS PRÓSZYŃSKI, Presidente internazionale della M.I., hanno preso parte all’incontro annuale promosso dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, insieme a circa 200 partecipanti tra moderatori e membri degli organi centrali di governo di 104 delle 115 associazioni internazionali di fedeli ed enti riconosciuti o eretti dalla Santa Sede. Il tema dell’Incontro è stato: «Servire, accompagnare, guidare. Fondamenti e prassi del governo nelle associazioni».
Il governo nelle associazioni è stato dunque il tema centrale dell’Incontro, sviluppato nel corso delle due giornate dal punto di vista teologico-pastorale e canonistico. Tra gli aspetti approfonditi vi sono stati: la natura e le finalità dell’autorità di governo nelle associazioni di fedeli; gli strumenti per un esercizio collegiale del governo e il giusto equilibrio tra corresponsabilità, collegialità e responsabilità personale; le relazioni di comunione tra gli organi di governo delle associazioni e l’autorità ecclesiale; il ruolo del governo nella custodia fedele del carisma e nel perseguimento delle specifiche finalità apostoliche; l’importanza dell’autorità morale e della trasparenza; la tutela dei diritti dei fedeli; la necessaria distinzione tra ambito di governo e ambito di coscienza; e la cura della formazione dei membri.
Durante l’incontro di quest’anno è stato dato maggiore spazio al dialogo e alla condivisione tra i partecipanti attraverso i lavori di gruppo.
Il programma del primo giorno ha previsto un intervento introduttivo del Prefetto, Card. Kevin Joseph FARRELL, seguito da due relazioni fondative sugli «Aspetti teologici del governo» nella Chiesa in generale (Prof.ssa Sr. Gill GOULDING CJ – Congregatio Jesu), e sui «Principi del governo nelle associazioni di fedeli» (Rev. Prof. Paolo GHERRI), affrontati dal punto di vista canonistico. In particolare, il Cardinale FARRELL ha incentrato la sua prolusione sui compiti fondamentali dei presidenti e dei moderatori incaricati del governo di un’associazione o movimento ecclesiale: guida e rappresentanza; perseguimento delle finalità stabilite negli statuti; promozione dello sviluppo dell’associazione; custodia fedele del carisma; attenzione al bene spirituale dei membri.
Il momento culminante dell’incontro è stato l’ascolto della parola del Santo Padre Leone XIV sulle caratteristiche che devono sempre accompagnare l’esercizio del governo. Nel suo discorso, il Papa ha sottolineato alcuni aspetti fondamentali: coloro che sono chiamati a governare devono custodire e valorizzare la memoria del patrimonio vivo delle associazioni e svolgere anche un ruolo «profetico», prestando attenzione alle urgenze pastorali del presente per rispondere alle nuove sfide e alle sensibilità culturali, sociali e spirituali del nostro tempo. Solo così, ha affermato il Santo Padre, è possibile essere autenticamente cristiani, discepoli e missionari nella società e nella Chiesa di oggi. In particolare, il Papa ha esortato i partecipanti a custodire e promuovere la comunione nelle proprie associazioni e nell’intera Chiesa.
Al termine del suo intervento, il Santo Padre si è reso disponibile per salutare personalmente ciascuno dei partecipanti all’Incontro.
Nel pomeriggio, una seconda sessione di lavoro ha affrontato alcune sfide nel governo delle associazioni di fedeli alla luce dell’esperienza del Dicastero, con gli interventi della Dott.ssa Linda GHISONI, del Dott. Philip MILLIGAN e della Dott.ssa Isabelle CASSARÀ. Successivamente, i partecipanti si sono riuniti nei gruppi di lavoro, suddivisi per lingue, per condividere riflessioni ed esperienze sulle principali sfide legate al governo delle associazioni.
Un momento di particolare intensità spirituale, al termine della prima giornata, è stata la preghiera comunitaria del Rosario nei Giardini Vaticani, conclusasi presso la Grotta della Madonna di Lourdes.
Il secondo giorno dell’Incontro, iniziato con la Santa Messa presieduta dal Cardinale FARRELL presso l’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro, è stato dedicato alla prosecuzione dei lavori di gruppo e alla discussione in plenaria. Sono state inoltre presentate due testimonianze: una sulla «Relazione tra Moderatori e Vescovi» (S.E. Mons. José Ángel SAIZ MENESES, Arcivescovo di Siviglia) e un’altra su «La conciliazione come stile di governo» (Avv. Giovanni BORGNA), che hanno offerto ulteriori spunti di riflessione. Nel pomeriggio sono state raccolte e condivise le proposte emerse nei gruppi di lavoro, seguite da alcuni interventi liberi e dalle comunicazioni conclusive del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
Nelle conclusioni dell’Incontro, il Cardinale FARRELL ha ribadito la rilevanza ecclesiale dei movimenti e il protagonismo dei laici, auspicando che nella Chiesa si continui a promuovere e valorizzare i carismi. Ha inoltre sottolineato l’importanza della governance di fronte all’individualismo, definito come «la morte dei movimenti». Da qui l’urgenza di rafforzare la comunicazione, la condivisione e la comunione tra tutti i membri e i moderatori delle associazioni, in una prospettiva di rinnovamento dei metodi, con particolare attenzione ai giovani e alle famiglie di oggi, affinché l’evangelizzazione possa continuare a rispondere alle sfide del mondo contemporaneo.

Miquel BORDAS PRÓSZYŃSKI, Presidente internazionale della M.I.