Il 26 giugno 2026 ho avuto l’opportunità di incontrare a Vienna, Austria, i rappresentanti di Alle Kulturen Miteinander (AKM – Tutte le culture insieme) per discutere di possibili progetti comuni. AKM (maggiori informazioni: https://akmverein.at/) lavora principalmente con i giovani, perciò il nostro colloquio si è concentrato soprattutto su questo ambito.
Oggi, almeno in Europa, stiamo attraversando una fase di profonde trasformazioni sociali, indipendentemente dalle nostre opinioni, convinzioni o dai nostri pregiudizi. Sta a noi saper trovare il nostro posto in questa nuova realtà. Per usare un’espressione biblica: siamo capaci di riconoscere i «segni dei tempi»? Il mondo cambia, che lo vogliamo oppure no. Ciò che dipende da noi è il modo in cui viviamo e agiamo, rimanendo fedeli alla missione di Cristo di andare «in tutto il mondo» e allo spirito di San Francesco, che ci invita a considerarci fratelli e sorelle.
Per questo il mio invito è semplice: rispondiamo all’invito dei giovani che cercano l’incontro. In questo caso si tratta di un gruppo di giovani musulmani di Vienna. Questo invito è rivolto in modo particolare ai frati impegnati nella pastorale giovanile nei Paesi di lingua tedesca. Durante il nostro incontro a Vienna abbiamo anche concordato di organizzare un incontro a Danzica, Polonia. In tal caso, sono disponibile a offrire il mio aiuto nella preparazione e nel coordinamento in lingua tedesca.
Superiamo le barriere della divisione e del pregiudizio. Abbiamo il coraggio di agire là dove prevalgono lo scetticismo e il pessimismo, dove altri vedono tutto soltanto in bianco e nero, o semplicemente in grigio. Che il colore grigio del nostro abito non diventi mai il riflesso del nostro ministero e del nostro servizio pastorale. Sotto quel grigio si nasconde la luce, e in quella luce sono racchiusi tutti i colori di questo mondo.
Auguro a tutti i miei confratelli una buona estate e un sereno tempo di riposo.
Fra Sławomir KLEIN
Delegato generale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso (EDI)










