Nella Basilica dei Santi XII Apostoli in Roma, affidata ai Frati Minori Conventuali, si è svolto con grande partecipazione e raccoglimento il triduo e la solenne festa in onore dei santi apostoli Filippo e Giacomo il Minore, dal 30 aprile al 3 maggio 2026. Le celebrazioni hanno offerto un’intensa esperienza di preghiera, accompagnata da un clima di profonda devozione e gioiosa fraternità.

Il triduo ha avuto inizio giovedì 30 aprile e venerdì 1° maggio. In entrambe le giornate, alle ore 18.00, si è pregato il Rosario per la pace, mentre le reliquie dei santi apostoli, esposte davanti all’altare maggiore per tutto il triduo, hanno costituito il cuore visibile della devozione dei fedeli, che al termine delle celebrazioni hanno potuto sostare in preghiera davanti ad esse. Alle ore 18.30 è stata celebrata la Santa Messa con omelia, presieduta da fra Javier A. RAMÍREZ RICO, OFMConv, che con una parola intensa e penetrante ha guidato l’assemblea a contemplare la forza della testimonianza apostolica.
Sabato 2 maggio, la comunità si è nuovamente raccolta per la preghiera del Rosario, guidato dal Presidente e dai membri del Consiglio internazionale della Milizia dell’Immacolata: ogni mistero è stato proclamato in una lingua diversa, rendendo particolarmente evidente la dimensione universale della Chiesa. È seguita la Santa Messa delle ore 18.30, presieduta da S.E. Mons. Vittorio Francesco VIOLA, OFM, Segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, in un clima di profonda comunione ecclesiale e partecipazione orante.
Il culmine delle celebrazioni si è raggiunto domenica 3 maggio, giorno della festa. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, si è tenuta una catechesi sugli apostoli Filippo e Giacomo il Minore, proposta da don Luigi EPICOCO, teologo e filosofo, alla presenza di numerosi fedeli laici e frati. Le sue parole hanno offerto una lettura viva e concreta della sequela, soffermandosi sulla testimonianza resa a Cristo dagli apostoli, sulla loro umanità così vicina alla nostra, sul ruolo eminente che essi occupano nella Chiesa e sul rapporto stretto e familiare che li ha uniti al Signore Gesù, mostrando così la santità come risposta libera e coraggiosa alla sua chiamata.
Alle ore 18.30 è stata celebrata la solenne Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Flavio PACE, Segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani. Numerosi i concelebranti, circa sessanta sacerdoti tra frati dell’Ordine, religiosi e clero diocesano. Tra essi anche S.E. Mons. César ESSAYAN, OFMConv, Vicario Apostolico di Beirut dei Latini, segno eloquente della comunione che unisce la Chiesa oltre ogni confine.
Durante tutti i giorni, le celebrazioni sono state animate dal Coro della Cappella Musicale Costantiniana dei Ss. Apostoli, diretto da fra Robert CALLEJA, il cui canto ha sostenuto con sensibilità e solennità la preghiera dell’assemblea. Il servizio liturgico è stato curato dai frati studenti del Seraphicum, collegio internazionale dell’Ordine, mentre il compito di cerimoniere è stato svolto ogni giorno da fra Francis MULENGA.
Al termine di ogni Santa Messa è stato intonato l’inno dedicato ai santi apostoli Filippo e Giacomo, e i fedeli si sono accostati alle reliquie per un momento di preghiera personale, prolungando nella devozione ciò che avevano celebrato nella liturgia.
Il parroco della Basilica, fra Francesco CELESTINO, ha accolto ogni giorno i presenti con parole cordiali, introducendo le celebrazioni e presentando i celebranti, contribuendo a creare un clima familiare e fraterno. Al termine della festa, ha espresso sincera gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato e a quanti, con generosità e dedizione, hanno reso possibile la bella riuscita di una celebrazione così significativa.
In questi giorni, la Basilica si è fatta luogo di incontro vivo tra fede e vita: la liturgia, il canto e la partecipazione raccolta del popolo di Dio hanno reso tangibile una Chiesa che prega, che canta e che cammina sulle orme degli apostoli, testimoni del Vangelo fino al dono totale di sé.

Fra Alejandro PALACIOS VÁZQUEZ,
Delegato generale per le Comunicazioni.