Dal 7 al 25 febbraio 2026, il Segretario generale per la formazione, fra Bernardino HOSPITAL POSADA, ha compiuto una visita fraterna a diverse giurisdizioni dell’Africa orientale e meridionale, accompagnato dall’Assistente generale AFCOF (African Federation of Conventual Franciscans), fra Blasio Ooko OLENGE, e da fra Moses Kabenla ARTHUR, Presidente della Formazione nella medesima Federazione e appartenente alla Custodia provinciale di Sant’Antonio di Padova in Ghana, dove è anche Maestro dei novizi.
L’itinerario ha compreso la Delegazione provinciale dell’Uganda, la Provincia San Francesco d’Assisi in Kenya, la Custodia provinciale San Massimiliano M. Kolbe in Tanzania e la Provincia dei Santi Protomartiri Francescani in Zambia (restando le altre presenze per una prossima visita). In ogni luogo è stato possibile incontrare personalmente i giovani in formazione, i loro formatori e i coordinatori della formazione, condividendo momenti di dialogo sincero e di ascolto fraterno. Si esprime viva gratitudine per la disponibilità e la collaborazione di tutti.
È stato un viaggio profondamente segnato dalla fraternità. La presenza dei due frati accompagnatori si è rivelata un vero ponte di comunione e di aiuto reciproco. Si sono rafforzate esperienze comuni e un rinnovato senso di missione condivisa nella formazione dei frati. In questo scambio — a doppia e persino tripla direzione tra il nord e il sud dell’Ordine — si rende visibile quanto evoca la parabola di Mt 13, 52: un padrone di casa che trae dal suo tesoro cose antiche (l’inizio faticoso e sacrificato delle diverse ondate missionarie nella implantatio Ordinis) e cose nuove (la vitalità e lo slancio missionario delle nostre presenze africane oggi). La storia non è soltanto memoria: è presente vivo.
Il contatto diretto con formatori e formandi ha permesso di constatare una realtà vocazionale che prima si intuiva e che ora si percepisce con maggiore chiarezza e speranza. I mezzi e le condizioni della formazione iniziale sono, in generale, austeri — e talvolta creativamente ingegnosi — ma si riscontra una generosa dedizione. Si fa ciò che è possibile, e spesso anche di più. Rimane necessario continuare ad animare e accompagnare la formazione iniziale secondo gli orientamenti del Discepolato Francescano. L’esperienza di un anno di fraternità tra la filosofia e la teologia appare come una proposta significativa, che potrebbe ispirare altri contesti formativi.
Per quanto riguarda la Formazione Permanente, si riconosce la necessità di rafforzarla e assumerla con maggiore decisione. Se nella fase iniziale della formazione si riscontra una ricca vita di preghiera e una chiara identificazione con il carisma, questa intensità tende a diminuire negli anni successivi alla professione solenne. Tali realtà saranno oggetto di riflessione nel prossimo incontro dei formatori, previsto a Lusaka dal 15 al 20 giugno 2026.
L’Africa non è il futuro: è già il presente. Diversi frati della AFCOF collaborano attualmente in varie aree dell’Ordine, offrendo la loro ricchezza e il loro dinamismo. Anche la formazione a Roma dei religiosi provenienti da questa regione merita di essere ulteriormente curata, specialmente attraverso un discernimento che sia a beneficio di tutto l’Ordine.
Fra Bernardino HOSPITAL POSADA, Segretario generale per la formazione










