Minore. San Francesco tra rima e colore è il titolo dello spettacolo “prodotto” da Officina San Francesco Bologna (operante presso la omonima Biblioteca, attività di Laboratori Francescani ETS) per l’VIII centenario della morte di San Francesco.
L’attore Jacopo Trebbi, che insieme al rapper Digiuno ha tenuto per un’ora abbondante la scena, ne ha anche curato la regia prendendo spunto dall’esperienza assisana di frate Maurizio Bazzoni e dalla sua lettura, per pellegrini e turisti, di alcuni degli affreschi del giottesco ciclo pittorico della Vita di san Francesco della chiesa superiore interpretato come un percorso “pasquale” dalla schiavitù alla libertà.
Dopo il debutto e le prime repliche (Bologna, 18 e 19 aprile 2026), grazie al riscontro del pubblico, è maturata la convinzione che ne sia uscita una cosa bella e buona che – come del resto era nelle intenzioni iniziali – valga la pena portare in giro per farla “godere” ad altri.
La scena intreccia parola, immagini e musica in un dialogo continuo con gli affreschi di Giotto, evocati attraverso proiezioni e presenza scenica. Accanto alla narrazione, i brani originali e il freestyle di Digiuno aprono un linguaggio contemporaneo capace di attraversare il passato e interrogarne il presente.
Alternando commozione, ironia e tensione poetica, “Minore” invita lo spettatore a guardare dentro le proprie schiavitù e a riconoscere, nella relazione con l’altro e nel coraggio del cambiamento, una possibilità concreta di libertà.
Lo spettacolo è pensato per essere rappresentato con facilità in contesti molto diversi: teatri, chiese, saloni, chiostri, cortili, sagrati, piazzette… La struttura tecnica è essenziale e adattabile; la compagnia porta autonomamente tutta l’attrezzatura necessaria, rendendo possibile l’organizzazione appunto anche in luoghi non convenzionali.
Le richieste arrivate negli ultimi mesi sono numerose e il calendario estivo/autunnale è attualmente in costruzione. I costi sono volutamente contenuti e, a seconda della distanza da Bologna, si collocano indicativamente tra i 1000 e i 1500 euro complessivi.
Lo spettacolo dura circa 70 minuti. Le elaborazioni degli affreschi sono curate da Appears, i video da Luigi DI MODICA e la consulenza ai costumi da Sofia MARTELLO.
La produzione è realizzata in collaborazione con l’Archivio fotografico della Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi e con il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, della Regione Emilia-Romagna, del Comune e dell’Arcidiocesi di Bologna, della Basilica Papale di San Francesco in Assisi e della Comunità del Primo Ordine Francescano di Bologna.
Tra le prossime repliche già confermate in Italia figurano Padulle di Sala Bolognese, Reggio Emilia nell’ambito di Festincontro 2026, Ravenna presso la Basilica di San Francesco e Assisi il 4 agosto.
Potete trovare ulteriori dettagli nel PDF scaricabile al seguente link:
https://www.jacopotrebbi.com/_files/ugd/383bfb_05f8831aef0e47ff8d75ca1636dbd46c.pdf
Ulteriori informazioni sono disponibili anche nella pagina di Officina San Francesco Bologna:
https://officinasanfrancescobologna.blogspot.com/2026/03/centenario-francescano-2026-spettacolo.html
Fra Maurizio BAZZONI
Biblioteca e Officina San Francesco Bologna










