Dal 12 al 17 ottobre 2026 si è svolta a Nagasaki, in Giappone, l’Assemblea della Federazione dei Frati Minori Conventuali dell’Asia (FAMC). L’incontro ha riunito i frati rappresentanti delle diverse Giurisdizioni per una settimana di fraternità, formazione, riflessione e confronto sulla missione comune dell’Ordine in Asia.
Il programma prevedeva le relazioni sulla vita e sulle attività delle Giurisdizioni, la riflessione sull’attuazione delle mozioni del Capitolo generale del 2025 e l’esame delle possibilità di collaborazione nella formazione e nell’attività missionaria. Comprendeva inoltre un pellegrinaggio in alcuni luoghi significativi della storia cristiana di Nagasaki e incontri sull’amministrazione economica e sulla gestione responsabile dei beni dell’Ordine.
I lavori sono iniziati ufficialmente martedì 13 ottobre con la celebrazione della Messa e delle Lodi, presieduta da fra Dennis M. VARGAS, Custode provinciale della Custodia dell’Immacolata Concezione e del Beato Bonaventura da Potenza nelle Filippine e Segretario della FAMC.
Il momento centrale della mattinata è stato la conferenza di formazione francescana tenuta da Mons. Berardus Toshio OSHIKAWA, OFMConv, Vescovo emerito di Naha, in Giappone. Il suo intervento ha invitato i partecipanti ad approfondire l’identità e la missione francescana nel contesto della Chiesa in Giappone, alla luce soprattutto delle persecuzioni subite dai cristiani di Nagasaki e della tragedia del bombardamento atomico.
Il Vescovo ha ricordato la testimonianza sempre attuale dei martiri giapponesi e l’importanza di rimanere fedeli al Vangelo anche nella sofferenza e nella persecuzione. Ha inoltre richiamato le conseguenze devastanti della guerra, soffermandosi sulle sofferenze provocate dal bombardamento atomico di Nagasaki. In questo contesto, il saluto francescano Pax et bonum è stato presentato non soltanto come un’espressione tradizionale, ma come un impegno per la pace, la riconciliazione e il rispetto della dignità umana.
La riflessione di Mons. OSHIKAWA ha dato all’Assemblea un significativo fondamento spirituale, ricordando ai frati che la spiritualità francescana, la fraternità e l’evangelizzazione devono esprimersi nel servizio concreto, nella compassione e nella promozione della pace.
Il pomeriggio è stato dedicato alle questioni amministrative ed economiche. I partecipanti hanno approvato a maggioranza il verbale della riunione precedente. Fra Lucas Shinichiroh TANIZAKI, Ministro provinciale della Provincia dell’Immacolata Concezione della B.V.M. in Giappone ed Economo della FAMC, ha quindi presentato la relazione economica della Federazione. Sono seguite le relazioni dei rappresentanti delle rispettive Giurisdizioni, tra cui l’India nord-orientale, lo Sri Lanka, la Delegazione di San Giuseppe nell’India meridionale, l’India, l’Indonesia, il Vietnam, le Filippine, la Corea del Sud e il Giappone. Sono state così condivise informazioni sulla situazione delle singole Giurisdizioni, sugli impegni pastorali, sulle esigenze formative e sulle difficoltà da affrontare.
Mercoledì 14 ottobre i lavori si sono concentrati sull’attuazione delle mozioni del Capitolo generale e sulle possibilità di rafforzare la collaborazione tra le Giurisdizioni della FAMC. La giornata è iniziata con la celebrazione della Messa e delle Lodi, presieduta da fra Dominic HOÀNG (Thành Nghĩa), Custode provinciale della Custodia di San Francesco Antonio Fasani in Vietnam.
È stata presentata una relazione sull’incontro del Definitorio generale con i Presidenti delle Federazioni, svoltosi a Roma nel 2026. Sono state inoltre esaminate le implicazioni delle decisioni capitolari per la vita e la missione della FAMC, con particolare attenzione al significato dell’articolo 29 delle Costituzioni e alla necessità di promuovere la collaborazione tenendo conto della situazione e delle responsabilità di ciascuna Giurisdizione.
Tra le proposte esaminate vi era l’avvio, nelle Filippine, di un percorso di studi in lingua inglese per i frati della Federazione. Dopo la presentazione e un ampio confronto, i partecipanti ne hanno riconosciuto la possibile utilità per facilitare la comunicazione e la collaborazione tra le Giurisdizioni. Nessuna, tuttavia, ha manifestato per il momento la disponibilità a inviare frati. Alcune hanno segnalato la carenza di personale, mentre altre hanno spiegato che nei rispettivi Paesi esistono già percorsi per lo studio dell’inglese.
L’Assemblea ha affrontato anche i temi della formazione permanente e della collaborazione missionaria. I partecipanti hanno ribadito che la formazione è un impegno che accompagna tutta la vita del frate e prosegue oltre la formazione iniziale e la professione solenne. Le iniziative formative comuni potrebbero aiutare i frati ad approfondire il proprio impegno francescano e a rafforzare la fraternità all’interno della Federazione.
Quanto alla missione, il confronto ha riguardato le modalità per rispondere meglio alle opportunità missionarie e alle esigenze pastorali, attraverso la condivisione del personale, lo scambio di esperienze pastorali e il discernimento comune delle priorità. Non è stata individuata una Giurisdizione specifica per l’avvio di una nuova missione comune, né è stata definita una forma di collaborazione tra le Giurisdizioni. Questi temi sono rimasti aperti, in attesa di un ulteriore discernimento e di nuove consultazioni.
Giovedì 15 ottobre è stato dedicato a un pellegrinaggio nei luoghi particolarmente significativi per la storia cristiana di Nagasaki e per la vita dei Frati Minori Conventuali.
Il pellegrinaggio ha compreso una visita al Museo dei Ventisei Martiri, che ricorda i cristiani messi a morte a Nagasaki nel 1597. La loro testimonianza ha richiamato il coraggio e la fedeltà di quanti sono rimasti saldi nella fede nonostante le persecuzioni.
I partecipanti hanno inoltre celebrato la Messa presso il seminario minore, presieduta da fra Giuseppe Myoungjin PARK, Assistente generale per la FAMC, prima di visitare il Museo commemorativo di San Massimiliano Kolbe. La vita e la missione del Santo, in particolare la devozione alla Beata Vergine Maria, lo zelo missionario e il sacrificio supremo ad Auschwitz, sono state un forte richiamo alla vocazione francescana all’amore gratuito e al servizio.
Il pellegrinaggio è proseguito alla chiesa di Ōura, luogo significativo legato alla riscoperta delle comunità dei «cristiani nascosti» del Giappone, che avevano custodito la fede per generazioni durante le persecuzioni. I partecipanti hanno visitato anche la Cattedrale di Urakami, il Museo della bomba atomica di Nagasaki e il Parco della Pace.
Questi luoghi hanno invitato a riflettere sulle sofferenze causate dal bombardamento atomico e sulla costante responsabilità dei cristiani nella promozione della pace e nella difesa della dignità umana. L’esperienza ha dato particolare significato all’impegno francescano espresso nel saluto Pax et bonum, ricordando ai frati che la pace si vive attraverso la riconciliazione, il rispetto e la solidarietà con chi soffre.
Venerdì 16 ottobre è stato dedicato alla formazione sull’amministrazione economica e sulla gestione responsabile dei beni temporali dell’Ordine, con gli interventi di fra Leszek ŁUCZKANIN, Economo generale, e di fra Cătălin FABIAN, Esattore generale. La giornata è iniziata con la celebrazione della Messa e delle Lodi, presieduta da fra Leszek.
I relatori hanno sottolineato che l’amministrazione economica non è soltanto un compito tecnico o amministrativo, ma un servizio essenziale alla vita e alla missione delle comunità francescane conventuali. Una corretta gestione delle risorse richiede trasparenza, responsabilità, competenza e fedeltà alle norme della Chiesa e dell’Ordine.
I partecipanti hanno potuto porre domande e confrontarsi su questioni pratiche riguardanti le rispettive Giurisdizioni. Per il pomeriggio erano stati programmati colloqui individuali dei loro rappresentanti con l’Economo generale e l’Esattore generale, per approfondire questioni specifiche legate alle rispettive responsabilità in ambito economico.
La giornata si è conclusa con una cena fraterna insieme ai frati del Convento dell’Immacolata Concezione della B.V.M. (Seibo no Kishi).
L’Assemblea si è conclusa sabato 17 ottobre con la Messa nella chiesa parrocchiale, presieduta da fra Michael EARALY, Ministro provinciale della Provincia di San Massimiliano M. Kolbe in India e Presidente della FAMC. La celebrazione ha riunito i partecipanti per un momento di ringraziamento al termine delle giornate di preghiera, formazione, confronto e pellegrinaggio.
Terminate le attività conclusive, le partenze si sono distribuite secondo le esigenze di viaggio: alcuni partecipanti sono ripartiti il 17 ottobre, altri nei giorni successivi.
L’Assemblea di Nagasaki ha rinsaldato i legami di fraternità tra i Frati Minori Conventuali in Asia e ha permesso di riflettere insieme sulle sfide e sulle opportunità della Federazione. La conferenza di Mons. OSHIKAWA e il pellegrinaggio hanno posto al centro la vocazione a essere testimoni di pace, riconciliazione e speranza; le relazioni e i lavori comuni hanno evidenziato l’importanza del dialogo costante, del sostegno reciproco e di una gestione fedele e trasparente delle risorse al servizio della missione.
Diverse proposte richiedono ancora approfondimenti e passi concreti. I frati sono tornati nelle rispettive Giurisdizioni con una maggiore consapevolezza delle responsabilità condivise e delle possibilità di una collaborazione più stretta, portando con sé l’esperienza della fraternità vissuta e il compito di tradurre le riflessioni dell’Assemblea nella vita e nella missione francescana di ogni giorno.
Fra Dennis M. VARGAS, Segretario della FAMC








