I Guardiani, insieme al Governo della Provincia Rioplatense di Sant’Antonio di Padova in Argentina e Uruguay e ai frati della Delegazione del Cile, si sono riuniti a Santiago del Cile da lunedì 13 a venerdì 17 aprile 2026 per vivere un incontro fraterno volto a rafforzare la comunione, la conoscenza reciproca e la collaborazione.
L’obiettivo principale di questi giorni è stato quello di continuare a rafforzare i legami fraterni, con particolare attenzione alla formazione iniziale e permanente. La giornata di lunedì 13 è iniziata con una meditazione spirituale guidata da Don Fernando TAPIA, sacerdote diocesano, che ha aiutato i frati a centrare lo sguardo sulla minorità, secondo la spiritualità di San Carlo de Foucauld.
Martedì 14, fra Roberto TOMICHÁ CHARUPÁ, della Custodia di San Francesco in Bolivia, ha offerto una rassegna storica sulla presenza dei primi frati in America Latina. Nel pomeriggio, in collegamento online, i frati hanno avuto un dialogo fraterno con fra Rogério PEREIRA XAVIER, Assistente generale della FALC (Federación América Latina Conventuales).
Nel corso dei giorni, i frati hanno valutato la vita fraterna e le diverse attività pastorali, con particolare attenzione alla pastorale vocazionale e giovanile. Per quanto riguarda la formazione iniziale, è stata analizzata l’esperienza del postulandato, che da due anni si svolge congiuntamente nella città di Curicó, in Cile.
Inoltre, i partecipanti hanno ricevuto un messaggio del Ministro generale, fra Carlos TROVARELLI, che li ha incoraggiati a continuare a camminare uniti e con speranza. Durante l’incontro, hanno anche avuto l’opportunità di visitare le presenze della Delegazione del Cile a Curicó e ad Angostura, dove hanno condiviso momenti di fraternità, preghiera e convivialità.
Questi giorni hanno favorito lo scambio di esperienze fraterne e comunitarie nella vita consacrata. Per questo, i frati rendono grazie al Signore per il dono della fraternità, che non conosce confini e continua a costruire ponti di unità. Pace e bene!
Fra Javier A. FONTANA, Ministro provinciale








