“I frati costruiscano ogni giorno, con l’aiuto della grazia, la loro comunione di vita. Per questo, si accolgano a vicenda come doni del Signore; si amino reciprocamente con tutto il cuore; rispettino la storia dei fratelli fatta di ricchezza e fragilità; coltivino con ampia apertura il dialogo; si comunichino con confidenza le proprie esperienze; […] mettano a disposizione dei fratelli i loro talenti e la loro creatività; esprimano il senso di appartenenza alla fraternità nei Conventi, nelle Province, nelle Custodie e nell’Ordine” (Cost. 55 §4).

Alla luce del numero 55 delle Costituzioni e del Direttorio provinciale sull’uso dei Nuovi Media, i frati della Delegazione del Cile hanno vissuto la loro settimana annuale di formazione dall’1 al 5 settembre 2025, nel Convento Immacolata Concezione di Santiago. Guidati da fra Riccardo GIACON, i frati hanno scelto come tema centrale: “La comunicazione nell’era digitale: dalla sfida all’opportunità per la vita comunitaria”.
Fra Riccardo ha spiegato ai confratelli che vivere la relazione umana in tempi di social network e di intelligenza artificiale presenta molteplici sfide: per la società, per la Chiesa e per la vita religiosa francescana. Il bisogno di comunicare è essenziale, ma in quest’era digitale disponiamo di strumenti completamente nuovi, che richiedono atteggiamenti e competenze diverse.
“Siamo in un contesto ‘on-life’ (cioè un ambiente che integra la vita reale e digitale), immersi nella cultura del ‘like’”, ha osservato fra Riccardo. Viviamo in un “continente digitale” dove, già nel 2006, Papa Benedetto XVI invitava tutti, in diversi suoi messaggi, a essere missionari. Chi annuncia il Vangelo può, attraverso questi nuovi strumenti, raggiungere luoghi e comunità umane geograficamente distanti e al tempo stesso accessibili. Papa Francesco, in diverse occasioni, ha sottolineato come la comunicazione digitale possa favorire un incontro più umano e ha ricordato che dietro ogni schermo “ci sono persone reali che respirano, ridono e piangono”[1].
In questo modo, come missionari digitali, siamo chiamati a chiederci ogni giorno: sto comunicando Cristo o sto semplicemente comunicando me stesso? Il rischio del continente digitale è il narcisismo, la tendenza a diventare un “sacerdote o religioso star”. Per evitarlo, i frati devono seguire le indicazioni del Direttorio pubblicato dalla Provincia e dall’Ordine, ricordando che la vera presenza cristiana si misura nel servizio e nella comunione con i fratelli.
Durante la settimana, tramite la piattaforma Zoom dalla Colombia, fra Sidifredo de la Cruz CHAPARRO GUALDRÓN ha presentato il tema “Sfide e compiti per la FALC”, offrendo un panorama sugli 80 anni di presenza degli OFMConv in America Latina. Come Presidente della FALC (Federación América Latina Conventuales), fra Sidifredo ha invitato i fratelli a essere persone capaci di costruire ponti per il cambiamento, l’assimilazione e la trasformazione. Ha sottolineato l’importanza di lasciarsi costruire piuttosto che costruirsi da soli, di sostituire l’unità come uniformità con l’unità nella diversità, e di conciliare la stima per la propria cultura con l’apertura e l’apprezzamento per altre culture in cui si incarna il carisma.
Ha inoltre evidenziato la necessità di un atteggiamento equilibrato nel processo di rilettura degli avvenimenti legati al carisma. In particolare, ha invitato a conciliare l’urgenza — dettata dalle sfide del presente — con la prudenza, evitando così sia la fretta che l’immobilismo. Tale discernimento implica la capacità di valutare con attenzione le nuove esperienze che emergono nel vissuto delle comunità, insieme alle forme tradizionali con cui il carisma è stato espresso fino ad oggi. Ha sottolineato l’importanza di distinguere tra ciò che nel carisma è universale e immutabile — il suo nucleo spirituale e profetico — e ciò che invece è contingente, cioè legato ai modi, ai linguaggi e alle culture in cui esso si è manifestato nel tempo.
Durante la settimana di formazione, oltre alle celebrazioni dei compleanni dei fratelli, sono stati festeggiati i 25 anni di ordinazione sacerdotale di fra Christian BORGHESI. Nei primi tre giorni è stato inoltre presente fra Javier FONTANA, Ministro della Provincia Rioplatense di Sant’Antonio di Padova in Argentina e Uruguay, a testimonianza della comunione e collaborazione fraterna tra le due giurisdizioni.

Fra Jack GINTING


[1] Cfr. https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2025-04/papa-intenzioni-preghiera-aprile-tecnologia-unisca-non-divida.html; Papa Francesco, Messaggio del Santo Padre Francesco per la XLVIII Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro

 https://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/communications/documents/papa-francesco_20140124_messaggio-comunicazioni-sociali.html