La Fraternità Nazionale dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) del Venezuela ha ricevuto la visita fraterna e pastorale da parte del Consiglio di Presidenza dell’Ordine Francescano Secolare (CIOFS) dal 9 al 12 giugno 2026.

A cavallo tra due secoli, questa fraternità è riuscita a lasciare un’impronta profondamente positiva nella propria società. Tra le sue figure di spicco ricordiamo il medico San José Gregorio HERNÁNDEZ CISNEROS, recentemente canonizzato, il diplomatico, professore e storico dott. Mario BRICEÑO IRAGORRY, il professore e storico dott. José Manuel NÚÑEZ PONTE e la prima Ministra generale dell’OFS, Manuela MATTIOLI FRATONI (in carica dal 1984 al 1990).
La fraternità nazionale conta circa 600 membri che, dal punto di vista amministrativo, sono suddivisi in 30 fraternità locali e 6 fraternità regionali. A queste si aggiungono 12 fraternità della Gioventù Francescana (GiFra), di cui 2 emergenti, e 5 gruppi di interesse, che complessivamente contano 245 membri, tra cui 82 con promessa, 72 in formazione e 91 nel periodo di iniziazione. Si contano inoltre 6 fraternità di adolescenti francescani (più 2 in formazione) e 4 di bambini francescani. Vale la pena menzionare che, proprio dalla fraternità GiFra di Zulia, ben 6 giovani sono diventati frati francescani cappuccini (OFMCap).
I visitatori, Silvia Noemi DIANA e fra Ștefan ACATRINEI OFMConv, si sono recati presso due fraternità locali a Caracas: Chiquinquirá e La Merced. La prima gestisce una farmacia sociale, animata da uno spirito di carità, mentre la seconda è la storica fraternità nella quale professò il dott. José Gregorio HERNÁNDEZ CISNEROS il 7 dicembre 1899, nonché l’attuale sede legale dell’OFS Venezuela.
I visitatori sono stati ricevuti con grande cordialità dall’Arcivescovo di Caracas, Mons. Raúl BIORD CASTILLO SDB, che si è intrattenuto con loro per oltre un’ora. Sua Eccellenza ha molto a cuore l’intera Famiglia Francescana e, durante questo anno giubilare francescano, ha già presieduto la Santa Messa in 6 delle 8 chiese giubilari di Caracas. Si è detto molto contento dell’OFS; tuttavia, auspica che l’OFS in Venezuela sia ancora più presente nella società e che trovi il coraggio di avanzare proposte e azioni concrete alla Conferenza Episcopale Venezuelana, affinché quest’ultima possa sostenerne ufficialmente le iniziative. Ha inoltre proposto che, in occasione della festa del Perdono d’Assisi (la Porziuncola, il 2 agosto), la Famiglia Francescana organizzi un evento pubblico di forte impatto sociale, essendo il tema del perdono di grande attualità. Prima del congedo, Sua Eccellenza ha espresso il proprio rammarico per il fatto che i Frati Minori Conventuali (OFMConv), dopo 30 anni di feconda presenza, si siano ritirati da Caracas.
La vice Ministra della GiFra, gli 8 membri del Consiglio nazionale, i Ministri regionali, i superiori maggiori (il Custode OFMConv fra Franklin Antonio DURÁN ZAMBRANO è stato contattato tramite videochiamata) e gli assistenti spirituali nazionali OFM e OFMCap si sono intrattenuti a lungo a colloquio personale con i visitatori. In questo modo, i visitatori del CIOFS hanno potuto conoscere più a fondo la vita dell’OFS in Venezuela, conoscendone i punti di forza, le debolezze, le sfide e le difficoltà quotidiane. È doveroso sottolineare la realtà specifica della Regione Gran Sabana, che costituisce una vera e propria zona di missione. In questo territorio, compreso nel Vicariato Apostolico del Caroní, l’OFS è particolarmente vitale: le sue 4 fraternità locali costituiscono il braccio operativo del Vescovo. I 121 fratelli e sorelle dell’OFS, infatti, svolgono il fondamentale ruolo di catechisti e missionari, portando attivamente l’annuncio del Vangelo nelle zone più remote e difficili da raggiungere. La visita si è conclusa dopo che i visitatori hanno condiviso le loro impressioni con il Consiglio nazionale, apprezzando l’enorme sviluppo realizzato nel corso degli ultimi 3 anni e offrendo le loro raccomandazioni pastorali.
Il Capitolo nazionale elettivo si è celebrato presso la casa di ritiro delle suore Domenicane della Presentazione, a Caracas. La celebrazione eucaristica di apertura è stata presieduta venerdì 12 giugno alle ore 14.30 dal Custode OFM fra Antonio José REES LÓPEZ. Successivamente, dopo i saluti ufficiali, si è passati alla lettura e all’approvazione delle relazioni della Ministra nazionale e del Tesoriere.
Sabato, dopo l’esposizione delle relazioni delle 6 regioni, della GiFra e degli altri organismi nazionali, si è proceduto con la sessione formativa guidata da fra Ștefan ACATRINEI e Silvia Noemi DIANA, seguita dagli altri lavori capitolari. Durante la sessione elettiva, la Ministra nazionale uscente Sugheil SÁNCHEZ è stata riconfermata nel suo servizio dai 17 capitolari presenti. Proprio in questo contesto, fra Ștefan ACATRINEI ha tenuto una riunione con gli assistenti spirituali ed è stata formalmente costituita la Conferenza degli Assistenti Spirituali Nazionali (CAS), che vede come presidente fra Antonio José REES LÓPEZ OFM e come segretario di turno fra Nelson Omar ROSALES ESCALANTE OFMCap.
Domenica 14 giugno, alle ore 10.00, l’Arcivescovo di Caracas, Mons. Raúl BIORD CASTILLO SDB, si è recato personalmente presso la sede del Capitolo per salutare i capitolari, desiderando incoraggiarli nel loro servizio all’OFS e alla Chiesa. Insieme a lui è intervenuta anche Saritza ROQUE, direttrice del Centro per i Laici, la Famiglia e la Gioventù dell’Arcidiocesi di Caracas, la quale ha sottolineato quanto sia importante che l’OFS non si limiti a svolgere numerose attività, ma sappia anche comunicarle e farle conoscere, affinché il bene realizzato e l’impatto del carisma francescano siano maggiormente visibili nella Chiesa e nella società.
Successivamente sono state stabilite e approvate le priorità pastorali per il prossimo triennio. La celebrazione eucaristica di chiusura è stata celebrata nella storica Chiesa di San Francesco d’Assisi, affidata dall’anno 1922 alla Compagnia di Gesù (Gesuiti).
I capitolari si sono congedati alle ore 14.00 per fare rientro alle proprie case. Se la maggioranza ha dovuto affrontare viaggi in autobus della durata compresa tra le 4 e le 9 ore, i capitolari provenienti dalla regione della Gran Sabana hanno dovuto compiere un viaggio di ben 48 ore.
È veramente ammirevole la dedizione dimostrata da tutti i capitolari, così come l’atmosfera fraterna, serena e gioiosa che ha regnato durante l’intero svolgimento del Capitolo.

Fra Ștefan ACATRINEI