Alle ore 7.00 la S. Messa votiva dello Spirito Santo è stata presieduta dal Vicario generale Fra Jan MACIEJOWSKI che nella sua omelia in italiano e polacco, ha riflettuto sulla volontà di Gesù riguardo i suoi discepoli: siano una cosa sola (Gv 17). Siamo chiamati a superare ogni divisione per essere veramente fratelli. Non dobbiamo ascoltare lo spirito della divisione e della discordia ma lo Spirito Santo che è perfetta unità nella diversità di ognuno.
Dal mattino e per tutta la giornata, i Capitolari hanno ascoltato e discusso le sintesi delle diverse Relazioni dei principali Uffici generalizi.
Il Postulatore generale Fra Zdzisław KIJAS ha presentato in particolare le cause di Beatificazione in essere del nostro Ordine, ricordando che la santità va sempre promossa perché aiuta ognuno a riscoprire la propria identità. In particolare ha sottolineato la grande richiesta di Reliquie che va sempre più attentamente vagliata, per non cadere in domande non sempre limpide ed autentiche.
Il Delegato generale per il Secondo Ordine Fra Germano TOGNETTI ha evidenziato l’importanza di S. Chiara nel nostro carisma francescano. Purtroppo la Federazione delle Urbaniste vede alcune nostre radicali difficoltà, come l’invecchiamento e la diminuzione delle vocazioni. Si rileva che la presenza in Polonia di sei Monasteri è ancora una realtà molto vivace e ben formata.
Il Delegato dell’Assistente generale MI Fra Gilson Miguel NUNES ha presentato l’attualità e l’audacia missionaria di S. Massimiliano M. Kolbe, che ancora oggi è ricca di frutti in tutto il mondo. È richiesto ad ogni confratello una maggiore attenzione e disponibilità nel proporre la spiritualità mariana e nel formare i laici che si innamorano dell’Immacolata.
Il Delegato generale per la Giustizia, la pace e l’integrità del creato Fra Michael LASKY ha ricordato le tante iniziative realizzate nella formazione sui temi specifici del proprio ambito, in particolare in Vietnam e Kenya. Ha poi calorosamente promosso l’iniziativa di un Capitolo generale straordinario per esplorare come con la luce e la forza dello Spirito Santo, possiamo aiutare a costruire una Chiesa fondata sull’amore di Dio e segno di unità, una Chiesa missionaria che apre le braccia al mondo, proclama la Parola, si lascia disturbare dalla storia e diventa un lievito di armonia per l’umanità; per esplorare la connessione naturale tra il francescanesimo e la dottrina sociale della Chiesa alla luce della formazione iniziale, della formazione continua e dei ministeri dei frati.
L’Assistente spirituale generale OFS Fra Ștefan ACATRINEI ha affermato che i nostri laici sono numerosi e molto disponibili nella formazione e nella pastorale, anche nella parte giovanile (GiFra). Tante volte la nostra difficoltà sta nell’accettare che la nostra presenza deve essere solo quella di accompagnatori spirituali e di collaboratori con le altre realtà della Famiglia Francescana.
Il Delegato generale per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso Fra Jerzy NOREL ha ricordato l’importanza dello “Spirito di Assisi” che attrae tantissime iniziative a livello locale e mondiale; assieme alla difficoltà di modellare il “Progetto Franciscanum” con le rinnovate esigenze dell’Ordine, della Custodia generale del Sacro Convento di S. Francesco in Assisi, e dei confratelli disponibili a mettersi in gioco in questo ambito sempre in evoluzione.
Il Delegato generale per le comunicazioni Fra Alejandro PALACIOS VÁZQUEZ ha messo in evidenza le importanti implicazioni del servizio portato avanti per collegare ogni confratello e ogni giurisdizione. Trasmettere e condividere le notizie oltre che i documenti dell’Ordine, è qualcosa di vitale soprattutto se realizzato in collaborazione con i componenti del governo dell’Ordine e degli Uffici generalizi. Ha ricordato anche l’importanza del lavoro di traduzione e la nuova prospettiva di utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione sociale.
Il Procuratore generale Fra Maurizio DI PAOLO ha segnalato il grande numero di casi di uscita dall’Ordine, in particolare il passaggio al clero secolare. Il fenomeno dei delitti riservati alla Santa Sede, soprattutto riguardanti l’abuso ai fragili, è purtroppo presente nell’Ordine ma in numero esiguo. Si nota sempre di più l’attenzione verso la formazione iniziale, ma resta deficitaria la formazione permanente soprattutto nei primi anni di Professione solenne e di ministero presbiterale.
Infine, l’Economo generale Fra Nicola ROSA ha chiuso i lavori capitolari di questo giorno. L’attenzione è stata rivolta alla generosa disponibilità delle giurisdizioni nel collaborare alla formazione iniziale di tanti confratelli. Le entrate provengono in particolare dalle Province e dagli affitti degli immobili che fanno parte del patrimonio generalizio. Le uscite sono soprattutto per il mantenimento e la ristrutturazione delle case generalizie. Tra i tanti lavori compiuti, il più importante quello eseguito per rinnovare e ampliare la casa di accoglienza del Seraphicum a Roma.
Ufficio Comunicazioni













