La S. Messa e la Liturgia delle Ore oggi ha cambiato lingua: è stato scelto infatti l’inglese. Alle 7.00 l’Eucarestia è stata presieduta dal Rettore del Seraphicum Fra Adam MĄCZKA che ha rivolto la sua omelia verso l’icona di S. Francesco d’Assisi, che innalza la sua preghiera al Crocifisso di S. Damiano. È sicuramente l’espressione lampante del Vangelo ascoltato (Gv 17). Il vero discepolo di Cristo è colui che rimane unito a Lui per ricevere proprio l’unità trinitaria, oggetto della stessa invocazione di Gesù nell’ultima cena. Le Stimmate del serafico padre stanno a convalidare proprio questa perfetta unione al Signore crocifisso e risorto.

I lavori in aula capitolare sono proseguiti alle 9.15 con le domande e gli interventi dei Capitolari all’Economo generale Fra Nicola ROSA, in particolare sull’andamento dello stato patrimoniale dell’Ordine e gli interventi di ristrutturazione eseguiti recentemente.
È seguita la Relazione dei Revisori dei conti, con l’intervento del Presidente Fra Wojciech KULIG.
Il comitato si è riunito a Roma negli ultimi giorni di Marzo 2025, per controllare i libri contabili e dialogare con l’Economato generale. Non ci sono rilievi da fare sul lavoro dell’Economo generale e dei suoi collaboratori. Certamente ci sono delle problematiche con alcune giurisdizioni che hanno difficoltà nel rendicontare e nel corrispondere all’Ordine quanto richiesto.
Dopo la parte economica, è intervenuto Fra Piotr STANISŁAWCZYK Segretario generale per la formazione con la sua Relazione sintetica. I punti di forza messi in evidenza sono stati quelli legati al rinnovo del Discepolato francescano e della Ratio studiorum, l’opportunità dei Centenari francescani, e le tante occasioni ed incontri di formazione offerti all’Ordine, anche grazie alla disponibilità e accoglienza delle case generalizie e delle varie giurisdizioni. Le maggiori difficoltà riscontrate riguardano la Formazione permanente dei frati, sempre da riproporre e rafforzare, e per quella iniziale, il superamento di una formazione prevalentemente intellettuale che va resa più globale, francescana ed esperienziale.
Dopo alcuni interventi dei Capitolari, il Segretario generale per l’animazione missionaria Fra Dariusz MAZUREK ha letto la sua sintesi. Tante sono state le occasioni per la formazione missionaria, in modo particolare nelle case formative dell’Ordine. È questa un’azione vitale per il nostro Ordine che va rafforzata e programmata. La difficoltà nell’aprire nuove realtà missionarie da parte delle giurisdizioni è comprensibile, data la diminuzione delle forze, sia nel personale che nelle disponibilità finanziarie. È opportuno rinnovare nello Spirito Santo l’offerta missionaria, magari rivolgendosi alla nuova evangelizzazione o seconda evangelizzazione del mondo occidentale.
La mattinata è terminata con l’intervento del Coordinatore Ufficio progetti Fra Valerio FOLLI. La sottolineatura più importate riguarda l’opportunità, per i singoli frati e le giurisdizioni, di attrezzarsi sempre meglio ad offrire nuovi progetti di valore sociale, che possano essere valutati ed eventualmente finanziati. Nella relazione integrale ci sono in dettaglio i progetti vagliati ed approvati; in aula si è posto l’accento su un maggiore coinvolgimento di tutti i confratelli nel mettersi in gioco nella progettualità.
Dopo pranzo, alle 16.00 in auditorium è stata celebrata l’Ora nona, poi ci sono stati alcuni interventi sulle due ultime Relazioni. È stato invitato Mons. Marco TASCA ad offrire il suo pensiero, e l’Arcivescovo di Genova ha ricordato le luci e le ombre della sua realtà nord-italiana. Con gioia ha annunciato che nei prossimi giorni ordinerà tre presbiteri, tra cui un religioso.
Dopo, l’inizio dei lavori di gruppo. I Capitolari si sono divisi in sette gruppi guidati dagli Assistenti generali, con lo scopo di riflettere su: tre ambiti della vita dell’Ordine che hanno portato buoni frutti e tre ambiti che debbono essere valorizzati maggiormente.

La giornata è chiusa con la preghiera dei Vespri alle ore 19.30 e la cena.

Ufficio Comunicazioni